Scuola di Farmacia e Nutraceutica

Università Magna Graecia di Catanzaro

C.I. Genetica e Miglioramento degli Animali Domestici

CdL Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali

Modulo e/o Codocenza Docente CFU
Biologia Molecolare Maria Immacolata Preianò 3
Biologia Molecolare Valeria Lucchino 3
Zootecnica Generale e Miglioramento Genetico Non Presente 6
Docente:
Non Presente

SSD:
BIOS-08/A - BIOS-08/A - AGR/17

CFU:
12

Scuola di Farmacia e Nutraceutica - Data stampa: 13/10/2026

Organizzazione della didattica

Organizzazione della didattica

Ore

Totali

Didattica frontale

Pratica (laboratorio, campo, esercitazione, altro)

Studio individuale

300

96

0

204

CFU/ETCS

12

12

0

 

Obiettivi Formativi

Al termine dell’attività formativa lo studente dovrà conoscere le basi molecolari dell'informazione genetica e le maggiori tecniche di biologia molecolare che potranno essere utilizzate in applicazioni biotecnologiche tra cui la produzione di bio-molecole di interesse agroalimentare ed industriale; essere in grado di esporre gli argomenti trattati in maniera critica ed interconnessa dimostrando la capacità di utilizzare tali conoscenze a supporto delle altre discipline in modo appropriato e di consultare e comprendere testi scientifici, siti di settore, aggiornamenti bibliografici nonché valutare procedure e tecnologie criticamente.

Alla fine del corso, inoltre, lo studente saprà utilizzare la maggior parte degli elementi necessari per una valutazione morfologica degli animali in produzione zootecnica. Lo studente acquisisce le conoscenze riguardo alle principali e fondamentali caratteristiche etnografiche ed è capace di espletare le funzioni di valutatore negli aspetti quantitativi e qualitativi, i principali metodi di valutazione e le tecniche di miglioramento genetico applicate agli animali in produzione zootecnica, di avere acquisito abilità nel rilevare le caratteristiche principali dell’animale, di avere sviluppato capacità analitiche di comparazione con il “tipo ideale”, di possedere gli strumenti per compiere un’adeguata valutazione morfologica. L’acquisizione di corrette (sia in termini di redditività che di sostenibilità) ed innovative pratiche di allevamento serviranno a formare un professionista al passo con i tempi e con una visione olistica anche nella fondamentale interazione con altre figure professionali (medici veterinari, biotecnologi, etc) che orbitano nell’ambito delle produzioni animali.

Prerequisiti

Il corso non prevede propedeuticità obbligatorie. Tuttavia, una conoscenza di base della biologia cellulare può facilitare la comprensione dei contenuti trattati, in particolare quelli relativi alla biologia molecolare e al miglioramento genetico.

Metodi Didattici

Lezioni frontali

Esercitazioni

Visite didattiche in aziende del territorio

Descrittori di Dublino

Descrittore di Dublino 1: Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa conoscerà:

  • I fondamenti della zootecnia generale e del miglioramento genetico, con particolare attenzione alle caratteristiche morfologiche, produttive e genetiche delle principali specie allevate.
  • Le basi della biologia molecolare, inclusa la struttura e la funzione degli acidi nucleici, la regolazione dell'espressione genica.
  • Le tecniche di allevamento, alimentazione e riproduzione applicate alla produzione zootecnica.
  • Le basi della genetica applicata alla selezione degli animali da allevamento e i metodi per la valutazione genetica.
  • Le nozioni fondamentali sul benessere animale e sulle implicazioni etiche e ambientali della zootecnia moderna.

Descrittore di Dublino 2: Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:

  • Analizzare le caratteristiche morfologiche e produttive di diverse razze animali per determinarne l'attitudine produttiva.
  • Applicare tecniche di selezione e miglioramento genetico per incrementare l'efficienza degli allevamenti.
  • Utilizzare tecniche di biologia molecolare per lo studio e la manipolazione del DNA negli animali da allevamento.
  • Pianificare strategie di allevamento e nutrizione in base alle esigenze produttive e al benessere animale.
  • Interpretare i dati provenienti dai controlli funzionali e dai test genetici per la valutazione delle performance animali.

Descrittore di Dublino 3: Capacità critiche e di giudizio
Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:

  • Valutare in modo critico i dati relativi alla selezione e al miglioramento genetico degli animali.
  • Riconoscere le implicazioni etiche, sociali ed economiche delle pratiche zootecniche e genetiche.
  • Sviluppare un approccio scientifico nella valutazione dei protocolli di allevamento e delle tecniche di biotecnologia applicata alla zootecnia.

Descrittore di Dublino 4: Capacità di comunicare quanto si è appreso
Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:

  • Esporre in modo chiaro e scientificamente corretto le nozioni apprese sulla zootecnia e sulla biologia molecolare.
  • Redigere relazioni tecniche su tematiche zootecniche, genetiche e biologiche.
  • Comunicare con specialisti e non specialisti su temi legati al miglioramento genetico, alla selezione animale e alle tecniche di allevamento.
  • Partecipare a discussioni tecniche e scientifiche, dimostrando una buona capacità di argomentazione e sintesi.

Descrittore di Dublino 5: Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo
Capacità di apprendere in modo autonomo
Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:

  • Consultare autonomamente la letteratura scientifica per approfondire argomenti specifici della zootecnia e della biologia molecolare.
  • Applicare il metodo scientifico per risolvere problemi legati alla produzione e alla genetica animale.
  • Adottare un approccio critico nell'apprendimento di nuove tecnologie e metodologie nel settore zootecnico e biotecnologico.

Sviluppare capacità di aggiornamento continuo, fondamentali per un contesto professionale in continua evoluzione.

Contenuti di insegnamento

Programma del Modulo di Biologia Molecolare

  • Gli esordi della Biologia Molecolare

Prospettiva storica

La comprensione della natura del materiale ereditario: il principio trasformante è il DNA

Esperimento di Avery, MacLeod e McCarty

Esperimento di Hershey-Chase

Un modello per la struttura del DNA: la doppia elica

 

  • La struttura del DNA

Struttura primaria: i componenti degli acidi nucleici

Il significato di 5’ e 3’

Nomenclatura degli acidi nucleici

Struttura secondaria del DNA

Strutture secondarie insolite

Struttura terziaria del DNA

 

  • Organizzazione del genoma: dai nucleotidi alla cromatina

Il genoma eucariotico

Impacchettamento del DNA genomico: cromosomi e cromatina

Il genoma batterico

I plasmidi

I batteriofagi e i virus a DNA

Genomi a RNA

 

  • Struttura dell’RNA

Struttura secondaria dell’RNA

Struttura terziaria dell’RNA

La cinetica del ripiegamento dell’RNA

RNA catalitici

I ribozimi

 

  • Dai geni alle proteine

Il dogma centrale

Il codice genetico

 

  • La replicazione del DNA

Le DNA Polimerasi

Replicazione nelle cellule procariotiche

Replicazione negli eucarioti

 

  • La riparazione e Ricombinazione del DNA

I tipi di mutazioni e le loro conseguenze

Le classi generali del danno al DNA

Aggiramento della lesione

Inversione diretta del danno

Riparazione per escissione di basi e riparazione per escissione di nucleotidi

Riparazione delle rotture a doppio filamento del DNA

Ricombinazione omologa o generalizzata

Ricombinazione sito-specifica

Trasposizione

Polimorfismi del DNA

 

  • Trascrizione

Trascrizione nei procarioti (RNA polimerasi, fasi della trascrizione)

Regolazione della trascrizione nei procarioti

Elementi di controllo della trascrizione: attivatori prescrizionali, repressori e operatori

Operone Lac

Trascrizione negli eucarioti

RNA Polimerasi eucariotiche

Struttura dei promotori eucariotici

Domini di legame al DNA

 

  • Processamento dell’RNA

Maturazione

Modificazioni chimiche dell’RNA

Splicing

Editing

 

  • Traduzione

Ribosoma

rRNA, tRNA e mRNA

Fasi della sintesi proteica

 

  • Regolazione epigenetiche: metilazione e rimodellamento della cromatina

 

  • Modificazioni e regolazioni post-traduzionali delle proteine

 

  • Approcci, tecniche e modelli in biologia molecolare

Denaturazione e riassociazione della doppia elica

PCR, RT-PCR e qRT-PCR

Tecniche elettroforetiche

Analisi di sequenze nucleotidiche

Tecnologie di basi per la manipolazione dei geni: clonaggio molecolare e vettori di espressione

Testi di Riferimento, Note e Materiali Didattici

Testi di riferimento

Libri di testo

·      Introduzione alla biochimica di Lehninger, sesta edizione di David L. Nelson, Michael M. Cox. Zanichelli.

·      Amaldi F., Benedetti P., Pesole G., Plevani P.: Biologia Molecolare. Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli.

Note ai testi di riferimento

Altro materiale didattico:

Diapositive scaricabili dal sito.

Appunti delle lezioni e presentazioni informatizzate forniti dai docenti.

Materiali didattici

Caricati sulla piattaforma e-learning di Ateneo

Modalità di verifica dell'apprendimento e criteri di Valutazione

L’esame finale sarà svolto in forma orale. Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. La lode sarà attribuita agli studenti che dimostreranno elevato grado di approfondimento con autonomia di giudizio e adeguata capacità di esposizione.

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà:

·      Conoscere i fondamenti della zootecnia generale e del miglioramento genetico, comprese le principali tecniche di allevamento, alimentazione e riproduzione degli animali domestici.

·      Comprendere le basi della biologia molecolare, incluse la struttura e la funzione degli acidi nucleici, la regolazione dell'espressione genica e le principali tecniche di analisi del DNA e RNA.

·      Acquisire una visione integrata tra miglioramento genetico e biologia molecolare, comprendendo come le innovazioni in questi ambiti possano essere applicate alla produzione zootecnica.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Al termine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:

·      Applicare le conoscenze acquisite per valutare la morfologia e le attitudini produttive degli animali da allevamento.

·      Utilizzare strumenti e tecniche di miglioramento genetico per la selezione animale, comprendendo il ruolo della consanguineità, incroci e ibridazione.

·      Interpretare dati di analisi genetiche e biotecnologiche utili alla selezione e gestione della produzione animale.

·      Saper analizzare e confrontare i programmi di miglioramento genetico e le tecniche di gestione della riproduzione.

Autonomia di giudizio

Al termine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:

·      Valutare in modo autonomo la qualità morfologica e produttiva degli animali da allevamento.

·      Analizzare criticamente i dati relativi al miglioramento genetico e all’efficienza produttiva, distinguendo tra influenze genetiche e ambientali.

·      Formulare giudizi motivati sull’adozione di specifiche tecniche di selezione genetica e gestione dell’allevamento.

·      Riflettere sulle implicazioni etiche, economiche e ambientali delle tecnologie impiegate in zootecnia e biologia molecolare.

Abilità comunicative

Al termine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:

·      Esporre in modo chiaro e strutturato le conoscenze acquisite utilizzando un linguaggio tecnico appropriato.

·      Comunicare i risultati di analisi morfologiche e genetiche a specialisti del settore e a interlocutori non esperti.

·      Redigere relazioni tecniche e scientifiche in ambito zootecnico e biologico-molecolare.

·      Partecipare a discussioni tecniche e dibattiti su tematiche legate al miglioramento genetico e alle biotecnologie applicate alla produzione animale.

Capacità di apprendere

Al termine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:

·      Approfondire in modo autonomo le tematiche relative al miglioramento genetico e alla biologia molecolare attraverso lo studio di testi scientifici e articoli di ricerca.

·      Mantenersi aggiornato sulle innovazioni tecnologiche nel settore della produzione zootecnica e delle biotecnologie applicate.

·      Applicare le conoscenze acquisite a nuovi contesti professionali o di ricerca.

·      Sviluppare un metodo di studio efficace, in grado di integrare conoscenze teoriche e applicazioni pratiche.

Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale

Risultati

Conoscenza e comprensione argomento

Capacità di analisi e sintesi

Utilizzo di referenze

Non idoneo

Importanti carenze.

Significative inaccuratezze

Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi

Completamente inappropriato

18-20

A livello soglia.

Imperfezioni evidenti

Capacità appena sufficienti

Appena appropriato

21-23

Conoscenza routinaria

È in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente.

Utilizza le referenze standard

24-26

Conoscenza buona

Ha capacità di a. e s. buone gli argomenti sono espressi coerentemente, ha capacità minime di utilizzo delle nozioni apprese.

Utilizza le referenze standard

27-29

Conoscenza più che buona

Ha notevoli capacità di a. e s., ha capacità medie di utilizzo delle nozioni apprese.

Ha approfondito gli argomenti

30 - 30L

Conoscenza ottima

Ha notevoli capacità di a. e s., ha capacità buone/ottime di utilizzo delle nozioni apprese.

Importanti approfondimenti