Scuola di Farmacia e Nutraceutica

Università Magna Graecia di Catanzaro

C.I. L'animale a produzione zootecnica

CdL Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali

Lo scopo del corso è fornire agli studenti una base di anatomia veterinaria valida per lo studio di materie caratterizzanti;fornire agli studenti una base di anatomia veterinaria valida per lo studio di materie caratterizzanti.

Modulo Docente CFU
Anatomia delle principali specie animali a produzione zootecnica Giuseppe Montalbano 6
Zootecnia generale e Miglioramento genetico Nicola Pandullo 3
Valutazione e tecniche di scelta dell’animale a produzione zootecnica Alessandro Zumbo 3
Collegamenti veloci:
Docente:
Alessandro Zumbo

SSD:
VET/01 - AGR/17 - AGR/19

CFU:
12
Obiettivi del Corso e Risultati di apprendimento attesi

Alla fine del corso lo studente deve aver appreso le principali nozioni di anatomia comparata sapendo identificare, sia a livello macroscopico che microscopico, gli organi dei diversi apparati dei differenti animali a produzione zootecnica.Lo studente deve dimostrare di avere acquisito le competenze sui principali metodi di valutazione morfologica degli animali da reddito.

Programma

Programma Modulo di Anatomia delle principali specie animali a produzione zootecnica:

Nozioni di citologia ed istologia.

Nozioni di osteologia, artrologia, miologia e tagli di carne.

GENERALITA’: Organizzazione strutturale dei visceri : Struttura degli organi pieni, Struttura degli organi cavi, Cavità sierose

APPARATO DIGERENTE: Bocca: Vestibolo della bocca, Cavità buccale propriamente detta, Lingua, Ghiandole salivari: parotide, sottomandibolare, sottolinguali; Denti: tipi, caratteri morfologici; Faringe: Struttura della faringe, Formazioni linfatiche della faringe; Esofago: struttura dell’esofago; Cavità addominale; Stomaco dei monogastrici: Struttura dello stomaco; Stomaci dei poligastrici: Rumine, Reticolo, Omaso, Abomaso; Struttura prestomaci; Intestino: Intestino tenue, struttura dell’intestino tenue; Intestino crasso, struttura dell’intestino crasso; Fegato: Struttura del fegato; Pancreas: Struttura del pancreas.

APPARATO RESPIRATORIO: Cavità o fosse nasali: Narice; Cavità nasale propriamente detta, Struttura della cavità propriamente detta; Seni paranasali; Laringe:  Struttura della laringe. Trachea: Struttura della trachea; Cavità toracica; Bronchi:  Struttura dei bronchi; Polmoni: Conformazione esterna del polmone, Architettura del polmone, Struttura del parenchima polmonare; Pleura: Struttura della pleura.

APPARATO UROGENITALE: Apparato urinario, Apparato genitale, cloaca.

APPARATO URINARIO: Reni: Struttura del rene,  Nefrone, Vie urinarie intrarenali;  Ureteri; Vescica urinaria: Struttura della vescica; Uretra: Uretra del maschio, Struttura dell’uretra, Uretra della femmina.

APPARATO GENITALE MASCHILE:  Testicoli:  Struttura del testicolo, Condotti o canalicoli efferenti; Epididimo:  Struttura dell’epididimo; Deferente:  Struttura del deferente; Funicolo o cordone spermatico; Borsa scrotale; Ghiandole annesse all’apparato genitale maschile: Ghiandole Vescicolari: Struttura delle ghiandole vescicolari; Prostata:  Struttura della prostata; Ghiandole bulbouretrali; Pene: Organizzazione del pene, Prepuzio.

APPARATO GENITALE FEMMINILE: Ovario: Struttura dell’ovario; Tube uterine: Struttura della tuba uterina; Utero:  Mezzi di fissazione dell’utero, Struttura dell’utero; Vagina: Struttura della vagina; Vestibolo della vagina:  Struttura del vestibolo; Vulva: Struttura della vulva.

APPARATO CIRCOLATORIO: APPARATO CIRCOLATORIO SANGUIFERO: Cuore:  Conformazione esterna del cuore, Conformazione interna del cuore, Struttura del cuore.

SISTEMA LINFATICO: Vasi linfatici: Collettori linfatici, Tronchi e dotti linfatici, Trasporto della linfa;  Linfonodi: Struttura del linfonodo, Altri tessuti linfatici; Distribuzione dei linfocentri e dei vasi linfatici; Milza:  Struttura della milza, Midollo osseo; Timo: Struttura del timo. 

Mammella: morfologia, rapporti, struttura, vascolarizzazione, innervazione, particolarità di specie.

 

ANATOMIA DEGLI UCCELLI

Scheletro; miologia; apparato digerente; apparato respiratorio; apparato urinario; apparato genitale maschile e femminile; sistema cardiocircolatorio.

Programma del modulo di Valutazione e tecniche di scelta dell’animale a produzione zootecnica 

Valutazione e tecniche di scelta dell’animale a produzione zootecnica: Aspetti esteriori degli animali (9 ore): definizione, importanza e obiettivi dello studio della materia. Valutazione morfologica dell’animale (alloidismo, formato, eterometria, proporzioni diametriche). Concetto e tipologie di bellezza in senso zootecnico; bellezza e attitudini produttive: morfologia e funzioni. Costituzione e tipi costituzionali in funzione dell’utilizzo degli animali. Sangue, fondo, temperamento. Malattie, difetto, vizio. Regioni del corpo degli animali (6 ore): divisione generale (testa, tronco, estremità). Valutazione analitica delle varie regioni del corpo animale con indicazione dei confini, della base anatomica, dell’importanza di ciascuna ai fini estetici e funzionali-produttivi. Illustrazione di pregi e difetti. Mantelli (2 ore): storia ed importanza dello studio dei mantelli nelle diverse specie animali. Origine del colore del mantello. Classificazione e descrizione dei vari tipi di mantello con riferimento particolare agli animali di interesse zootecnico. Significato per la diagnosi etnica. Età (4 ore): importanza zootecnica, economica e riferimenti con la patologia. Durata vita animali. Terminologia empirico-scientifica. Procedimenti per la determinazione dell’età dei bovini, equini, ovini e caprini. Esame delle corna e loro importanza per la diagnosi temporale dell’età dei bovini e ovi-caprini. Precocità e gradi relativi. Meccanica animale : statica e cinematica (cenni) - Valutazione degli appiombi (1 ora). Valutazione morfologica della bovina da latte (2 ore).

 

Stima dell’impegno orario richiesto per lo studio individuale del programma

204 ore di studio individuale

Metodi Insegnamento utilizzati

lezioni frontali

Risorse per l’apprendimento

Libri di testo consigliati per il modulo di Anatomia delle principali specie animali a produzione zootecnica:

Bortolami-Callegari-Beghelli “ Anatomia e Fisiologia degli animali domestici” Calderini 

Pelagalli-Botte “Anatomia Veterinaria Sistematica e Comparata” Edi-Ermes


Ashdown-Done “Atlante di Anatomia Veterinaria” USES

Barone”Anatomia comparata dei mammiferi domestici” Edagricole

Dyce, Sack, Wensing “Anatomia Veterinaria” Antonio Delfino Editore

Testo consiglato modulo di Valutazione e tecnica di scelta dell'animale da reddito

DIALMA BALASINI: Zoognostica. Ed. Edagricole – Bologna, 1984

CATALANO A.L.: Valutazione morfo-funzionale del cavallo. Igiene ed etnologia. Goliardica Ed., Parma, 1984

FALASHINI A., VIVARELLI A: Zoognostica. Ed. Agricole – Bologna, 1974

SUCCI G.: Zootecnia speciale. Città Studi Ed., Milano

 

N.B. I testi consigliati hanno solo scopo orientativo in quanto lo studente può utilizzare qualsiasi testo universitario aggiornato che tratti esaurientemente tutti gli argomenti del programma 

Attività di supporto

nessuna

Modalità di frequenza

Come previsto da Regolamento del corso di studio

Modalità di accertamento

Durante il corso saranno svolti due prove in itinere in forma scritta che prevede quiz a risposta multipla e i cui voti faranno media con l’esame finale.

L’esame finale sarà svolto in forma  orale.

I criteri sulla base dei quali sarà giudicato lo studente sono:

La prova scritta prevede 30 domande e lo studente per superare l’esame deve rispondere correttamente almeno a 18.

La prova orale prevede il giudizio come di seguito:

 

 

Conoscenza e comprensione argomento

Capacità di analisi e sintesi

Utilizzo di referenze

Non idoneo

Importanti carenze.

Significative inaccuratezze

Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi

Completamente inappropriato

18-20

A livello soglia. Imperfezioni  evidenti

Capacità appena sufficienti

Appena appropriato

21-23

Conoscenza routinaria

E’ in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente

Utilizza le referenze standard

24-26

Conoscenza buona

Ha capacità di a. e s. buone gli argomenti sono espressi coerentemente

Utilizza le referenze standard

27-29

Conoscenza più che buona

Ha notevoli capacità di a. e s.

Ha approfondito gli argomenti

30-30L

Conoscenza ottima

Ha notevoli capacità di a. e s.

Importanti approfondimenti


Valutazione 

L’esame finale sarà svolto in forma orale