Scuola di Farmacia e Nutraceutica

Università Magna Graecia di Catanzaro

Gli ultrasuoni nella diagnostica non invasiva dell'aterosclerosi extracoronarica (a scelta)

CdLM Biotecnologie Innovative per la Salute

Docente:
Concetta Irace
irace@unicz.it
0961-3647072
Edificio Corpo B, Liv. 6 Stanza: n. 65
lunedì 12:00-14:00

SSD:
MEDS-26/D - Scienze tecniche mediche e chirurgiche avanzate

CFU:
2

Scuola di Farmacia e Nutraceutica - Data stampa: 06/09/2026

Organizzazione della didattica

Organizzazione della didattica

 

Ore

Totali

Didattica frontale

Pratica (laboratorio, campo, esercitazione, altro)

Studio individuale

50

16

 

34

CFU/ETCS

2

 

 

 

 

Obiettivi Formativi

Il corso si propone di fornire le basi teoriche e applicative dell’impiego degli ultrasuoni nella diagnostica non invasiva dell’aterosclerosi extracoronarica, con particolare attenzione allo studio dei distretti carotideo e degli arti inferiori. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere i principi fisici degli ultrasuoni, interpretare le principali metodiche ecografiche (in particolare l’ecodoppler) e riconoscere i segni ecografici di malattia aterosclerotica.

Prerequisiti

Per una proficua partecipazione al corso sono consigliate conoscenze di base di:

●        Anatomia umana, con particolare riferimento al sistema vascolare (arterie carotidi e circolo degli arti inferiori)

●        Fisiologia cardiovascolare, inclusi i principi di emodinamica

●        Elementi di patologia vascolare, in particolare aterosclerosi e arteriopatia periferica

●        Fondamenti di fisica applicata, utili alla comprensione dei principi degli ultrasuoni

Metodi Didattici

Il metodo di insegnamento utilizzato consiste nella logica ed articolata successione di lezioni frontali, integrate da attività pratiche.

Descrittori di Dublino

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:

 

descrivere le basi teoriche e applicative dell’impiego degli ultrasuoni nella diagnostica non invasiva dell’aterosclerosi extracoronarica, con particolare attenzione allo studio dei distretti carotideo e degli arti inferiori. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere i principi fisici degli ultrasuoni, interpretare le principali metodiche ecografiche (in particolare l’ecodoppler) e riconoscere i segni ecografici di malattia aterosclerotica.

 

In particolare, i risultati previsti vengono di seguito articolati per ciascun descrittore di Dublino:

DD1 – Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente acquisirà conoscenze sui principi fisici degli ultrasuoni, sulle tecniche ecografiche di base e avanzate e sul loro utilizzo nella valutazione dell’aterosclerosi extracoronarica.

DD2 – Conoscenza e capacità di comprensione applicata
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze teoriche per interpretare esami ecodoppler, con particolare riferimento ai distretti carotideo e degli arti inferiori.

DD3 – Autonomia di giudizio
Lo studente svilupperà la capacità di valutare criticamente i risultati degli esami ecografici, distinguendo condizioni fisiologiche da quadri patologici e riconoscendo i limiti della metodica.

DD4 – Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato per descrivere i reperti ecografici e comunicare efficacemente i risultati in ambito clinico e multidisciplinare.

DD5 – Capacità di apprendimento
Lo studente acquisirà gli strumenti per aggiornarsi autonomamente sulle evoluzioni tecnologiche e metodologiche nel campo della diagnostica ecografica vascolare.

Contenuti di insegnamento

Principi generali degli ultrasuoni

  • Fisica degli ultrasuoni
  • Interazione ultrasuoni-tessuti
  • Modalità ecografiche (B-mode, Doppler, Color Doppler)

Ecodoppler vascolare

  • Principi di funzionamento
  • Parametri emodinamici
  • Tecnica di esecuzione e interpretazione

Aterosclerosi extracoronarica

  • Fisiopatologia e inquadramento clinico
  • Ruolo della diagnostica non invasiva

Studio ecodoppler dei vasi carotidei

  • Anatomia e tecnica di esame
  • Identificazione delle placche aterosclerotiche
  • Valutazione delle stenosi

Studio ecodoppler degli arti inferiori

  • Anatomia arteriosa periferica
  • Diagnosi di arteriopatia periferica

Interpretazione dei principali reperti patologici

Testi di Riferimento, Note e Materiali Didattici

Testi di riferimento

Saranno condivisi capitoli di testi

Note ai testi di riferimento

In considerazione del particolare taglio di questo corso, non esiste un singolo testo di riferimento. Sarà quindi particolarmente importante la frequenza delle lezioni.

Materiali didattici

Articoli scientifici e Review

Modalità di verifica dell'apprendimento e criteri di Valutazione

Modalità di verifica dell’apprendimento

Le modalità generali di verifica dell’apprendimento sono indicate nel regolamento didattico di Ateneo all’art.22 consultabile al link http://www.unicz.it/pdf/regolamento_didattico_ateneo_dr681.pdf

 

L’esame finale sarà svolto in forma orale attraverso un colloquio.

La verifica di apprendimento mirerà ad accertare il raggiungimento dei risultati attesi.

Sono previste prove intermedie senza conferimento di un voto, da intendersi ai fini della autoverifica degli studenti.

I risultati della prova verranno comunicati direttamente in aula al termine di ogni appello.

I criteri in base ai quali sarà giudicato lo studente sono schematizzati nella seguente griglia:

 

 

Conoscenza e comprensione argomento

Capacità di analisi e sintesi

Utilizzo di referenze

Non idoneo

Importanti carenze.

Significative inaccuratezze

Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi

Completamente inappropriato

18-20

A livello soglia. Imperfezioni evidenti

Capacità appena sufficienti

Appena appropriato

21-23

Conoscenza routinaria

E’ in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente

Utilizza le referenze standard

24-26

Conoscenza buona

Ha capacità di a. e s. buone gli argomenti sono espressi coerentemente

Utilizza le referenze standard

27-29

Conoscenza più che buona

Ha notevoli capacità di a. e s.

Ha approfondito gli argomenti

30-30L

Conoscenza ottima

Ha notevoli capacità di a. e s.

Importanti approfondimenti

Criteri di valutazione

  Conoscenza e capacità di comprensione:

Ci si aspetta che il candidato/a sia in grado di sintetizzare e di analizzare in modo corrette ed esaustivo i contenuti didattici del corso.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate:

Ci si aspetta che la candidata/o sia capace di argomentare in modo logico e coerente sui contenuti didattici, e che sia in grado di dimostrarne le ricadute applicative. DI seguito i criteri di valutazione.

Applicazione delle conoscenze teoriche alla pratica: capacità di utilizzare i concetti di fisiopatologia cardiovascolare per analizzare casi clinici reali e interpretare dati diagnostici complessi.

Analisi e interpretazione di immagini e dati clinici: abilità nell’uso di strumenti diagnostici avanzati (es. imaging coronarico invasivo) e nell’interpretazione dei risultati per supportare decisioni cliniche.

Utilizzo di metodologie sperimentali: capacità di applicare modelli in vitro e in vivo per lo studio delle patologie cardiovascolari, mostrando padronanza delle tecniche sperimentali.

Correlazione tra biomarcatori e patologie: abilità nel riconoscere e correlare i biomarcatori cardiovascolari con le diverse condizioni cliniche e fisiopatologiche.

Sviluppo di strategie terapeutiche: capacità di proporre interventi terapeutici mirati, basandosi sulla conoscenza dei meccanismi molecolari e delle strategie farmacologiche innovative (es. farmaci ad RNA).

•          Autonomia di giudizio:

Ci si aspetta che la candidata/o dimostri la capacità di a. e s. buone gli argomenti sono espressi coerentemente. Di seguito sono sintetizzati i principali criteri di valutazione.

Capacità di analisi critica: valutazione autonoma dei dati clinici e scientifici, distinguendo tra evidenze solide e informazioni meno affidabili.

Integrazione delle conoscenze: capacità di collegare concetti teorici e risultati pratici per formulare giudizi motivati e basati su evidenze scientifiche.

Elaborazione di soluzioni autonome: proposizione di strategie diagnostiche o terapeutiche alternative, mostrando originalità e capacità di problem-solving.

Consapevolezza delle implicazioni cliniche ed etiche: capacità di valutare le implicazioni cliniche delle scelte diagnostiche e terapeutiche, tenendo conto delle considerazioni etiche e del contesto specifico.

Autonomia decisionale nella valutazione dei casi clinici: formulazione di giudizi personali in situazioni complesse, dimostrando sicurezza e responsabilità nelle scelte.

•          Abilità comunicative:

Ci si aspetta che la candidata/o dimostri la capacità di sintetizzare gli argomenti in modo chiaro e semplice da essere comprensibile a chi non sia un esperto della disciplina. IN particolare verranno valutate le seguenti componenti.

Chiarezza espositiva e precisione terminologica: utilizzo corretto e appropriato della terminologia scientifica specifica del settore cardiovascolare.

Organizzazione e coerenza del discorso: capacità di esporre contenuti in modo logico, coerente e strutturato, sia in forma scritta che orale.

Efficacia nella presentazione di dati clinici e scientifici: abilità nel sintetizzare e comunicare risultati di studi, dati diagnostici e concetti complessi, utilizzando supporti visivi e grafici.

Capacità di interazione e confronto: partecipazione attiva e costruttiva nelle discussioni di gruppo, mostrando capacità di ascolto e rispondendo in modo pertinente e critico alle osservazioni degli altri.

Adattamento del registro comunicativo: capacità di modulare il linguaggio in base al contesto e all’audience (colleghi, professionisti del settore o pubblico generico).

•          Capacità di apprendere:

Capacità di acquisire e integrare nuove conoscenze: dimostrazione di autonomia nell’approfondire tematiche specifiche attraverso la consultazione di fonti scientifiche aggiornate.

Uso critico della letteratura scientifica: abilità nel selezionare e analizzare articoli scientifici pertinenti, identificando evidenze rilevanti per la fisiopatologia e la diagnosi delle patologie cardiovascolari.

Adattamento a metodologie innovative: capacità di comprendere e applicare tecnologie avanzate come l’imaging coronarico invasivo e le strategie terapeutiche innovative (es. farmaci ad RNA).

Approccio metodologico all’apprendimento continuo: utilizzo di strumenti digitali e banche dati per aggiornarsi sulle novità in ambito cardiovascolare e biomedico.

Sviluppo di strategie personali di apprendimento: capacità di organizzare e pianificare lo studio in modo efficace, collegando concetti teorici e applicazioni pratiche. Ci si aspetta che la candidata/o dimostri la capacità di sintetizzare gli argomenti in modo chiaro e semplice 

 

Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale

Il voto finale è attribuito in trentesimi.

L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18/30.

La valutazione finale viene effettuata collegialmente dalla Commissione, valutando gli esiti del colloquio ed il curriculum didattico dello studente durante il corso. AL fine di conseguire una valutazione elevata lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di avere sviluppato autonomia di giudizio e

adeguata capacità di argomentazione ed esposizione.

La Lode viene attribuita su giudizio unanime della Commissione di esame, agli studenti che dimostrino una eccellente padronanza dei contenuti, con capacità di sintesi e rielaborazione di quanto appreso. L’attribuzione della Lode tiene inoltre conto del profitto dello/a studentessa/e durante il corso.