Scuola di Farmacia e Nutraceutica - Data stampa: 06/09/2026
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Organizzazione della didattica |
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Ore |
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Totali |
Didattica frontale |
Pratica (laboratorio, campo, esercitazione, altro) |
Studio individuale |
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150 |
48 |
0 |
102 |
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CFU/ETCS |
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6 |
6 |
0 |
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Il corso intende fornire strumenti avanzati e aggiornati per comprendere il destino ambientale delle sostanze chimiche di origine antropica (antimicrobici compresi), la loro capacità di bioaccumulo, biomagnificazione e persistenza, nonché i meccanismi attraverso cui tali xenobiotici possono interferire con lo sviluppo e la funzione degli assi endocrini degli organismi viventi.
In particolare, l’insegnamento mira a:
Conoscenze di base di biologia cellulare e molecolare, biochimica, fisiologia, microbiologia e principi di farmacologia/tossicologia. È utile la familiarità con i concetti di ecologia/ambiente e con la lettura di letteratura scientifica (anche in lingua inglese). Non sono richieste ulteriori propedeuticità oltre a quelle previste dal CdS.
Didattica frontale (lezioni con supporto di slide, schemi e casi applicativi). Discussione guidata in aula di articoli scientifici e documenti tecnici (es. report/linee guida) per sviluppare capacità di lettura critica e uso corretto delle evidenze. Brevi esercitazioni integrate alle lezioni (interpretazione di curve dose-risposta, endpoints e biomarcatori; impostazione di una ricerca bibliografica; analisi di casi studio su classi di EDCs e AMR). Eventuale utilizzo di piattaforme digitali per quiz di autovalutazione e condivisione materiali.
DD1 – Conoscenza e capacità di comprensione
DD2 – Conoscenza e capacità di comprensione applicate
• Interpretare studi tossicologici/endocrini (endpoint, biomarcatori, disegno sperimentale) e collegare risultati a possibili effetti fenotipici.
DD3 – Autonomia di giudizio
DD4 – Abilità comunicative
DD5 – Capacità di apprendere in modo autonomo
• Sviluppare un metodo di lavoro per la lettura critica e la sintesi di letteratura scientifica.
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Programma (48 ore di didattica frontale – ore indicative): • Introduzione: xenobiotici e contaminanti persistenti. Destino ambientale, vie di esposizione, bioaccumulo/biomagnificazione/persistenza; principi di monitoraggio e biomarcatori (3 h). • Tossicologia endocrina; principali sistemi neuro-endocrini, omeostasi e programmazione degli assi neuro-endocrini (7 h). • Asse ipotalamo–ipofisi–gonadi (HPG), asse ipotalamo–ipofisi–surrene (HPA), asse ipotalamo–ipofisi–tiroide (HPT): fisiologia e principali endpoint di tossicità (5 h). • Ormoni steroidei: biosintesi e meccanismo d’azione; inibitori della sintesi; effetti non riproduttivi (4 h). • Interferenti endocrini (EDCs): modalità d’azione e risultati fenotipici delle tossicità per sviluppo e riproduzione (6 h). • Curve dose–risposta non monotoniche; tossicità a lungo termine; finestre di vulnerabilità del bersaglio; effetto miscela (5 h). • Categorie di EDCs e modalità di azione: xenoestrogeni; pesticidi; plastificanti; ritardanti di fiamma; PFAS (PFOA, PFOS); altri composti (es. atrazina) (8 h). • Esempi di interferenze endocrine accertate e approcci di valutazione/screening (3 h). • Xenobiotici e antimicrobico-resistenza: basi dell’AMR, residui antimicrobici nell’ambiente, co-selezione (biocidi/metalli), trasferimento orizzontale e strategie di mitigazione (7 h). |
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Testi di riferimento |
Testo base / materiale principale: • Dispense/slide e articoli selezionati forniti dal docente. Testi consigliati (per approfondimento, edizione più recente): • Manuali di tossicologia generale (es. Casarett & Doull’s Toxicology; Hayes’ Principles and Methods of Toxicology). • Testi di farmacologia/tossicologia veterinaria e di salute ambientale (approccio One Health). • Monografie e review su endocrine toxicology e interferenti endocrini; testi/volumi su antimicrobial resistance in ambiente. |
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Note ai testi di riferimento |
Approfondimenti consigliati: • Report e linee guida su EDCs e test di screening/valutazione (es. documenti di OMS/UNEP, OECD Test Guidelines/Conceptual Framework, EFSA/ECHA). • Documenti e report su antimicrobico-resistenza e One Health (es. OMS, EMA/EFSA, ECDC/FAO/OIE-WOAH), oltre a review recenti in ambito AMR ambientale. |
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Materiali didattici |
Le slide delle lezioni, le dispense, gli articoli discussi e l’eventuale materiale integrativo (link a banche dati e documenti tecnici) saranno resi disponibili tramite la piattaforma di Ateneo/classe virtuale indicata dal docente (es. Teams o equivalente) e mantenuti disponibili per almeno un triennio. |
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Modalità di verifica dell’apprendimento |
Prova in itinere (opzionale): test scritto con 15 domande a risposta multipla sugli argomenti svolti nella prima parte del corso. Durata indicativa 20–30 minuti. Se sostenuta e superata, concorre alla valutazione finale (peso suggerito: 20%). Note regolamentari (CdLM BioISA): · per sostenere una prova di profitto lo studente deve essere in regola con il pagamento delle tasse universitarie; · le verifiche del profitto si svolgono previo accertamento dell’identità dei candidati e sono pubbliche; · sono previsti almeno sei appelli per anno solare per ciascuna attività formativa (oltre eventuali appelli straordinari per aventi diritto); · in caso di insegnamento integrato articolato in più moduli, l’accertamento è collegiale e la votazione è unica. |
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Criteri di valutazione |
Conoscenza e capacità di comprensione: accuratezza e completezza nell’esposizione dei contenuti (fisiologia endocrina, tossicologia endocrina, classi di EDCs, destino ambientale degli xenobiotici, basi dell’AMR). Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di interpretare dati e studi (endpoint/biomarcatori; curve dose–risposta; vulnerabilità; effetto miscela) e di applicare il ragionamento One Health ai fenomeni di farmacoresistenza. Autonomia di giudizio: capacità di valutazione critica delle evidenze, riconoscimento dei limiti metodologici, costruzione di argomentazioni motivate e coerenti. Abilità comunicative: chiarezza espositiva, uso appropriato del lessico specialistico, capacità di sintesi e di comunicazione a interlocutori con diverso livello di competenza. Capacità di apprendere: capacità di reperire e utilizzare in modo autonomo fonti bibliografiche e documenti istituzionali aggiornati; integrazione tra contenuti e aggiornamento continuo. |
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Il voto finale è espresso in trentesimi; l’esame si intende superato con una votazione ≥ 18/30. Se la prova in itinere è sostenuta e superata, il voto finale deriva dalla media ponderata tra prova in itinere (20%) ed esame orale (80%). Se la prova in itinere non è sostenuta (o non è superata), la valutazione è basata esclusivamente sull’esame orale. La lode può essere attribuita, a giudizio della commissione, in caso di prestazione eccellente (piena padronanza degli argomenti, capacità di collegamento e approfondimento, uso critico delle fonti). |
Per esigenze specifiche (DSA/disabilità) o adattamenti delle modalità d’esame, lo/la studente/studentessa è invitato/a a contattare per tempo il docente e i servizi di Ateneo competenti.