| Modulo e/o Codocenza | Docente | CFU |
|---|---|---|
| Biologia Molecolare Applicata | Valeria Lucchino | 6 |
| Biochimica Applicata ai Sistemi | Cinzia Garofalo | 4 |
| Biochimica Applicata ai Sistemi | Eleonora Vecchio | 2 |
Scuola di Farmacia e Nutraceutica - Data stampa: 06/09/2026
|
Organizzazione della didattica |
||||||
|
Ore |
||||||
|
Totali |
Didattica frontale |
Pratica (laboratorio, campo, esercitazione, altro) |
Studio individuale |
|||
|
300 |
96 |
204 |
||||
|
CFU/ETCS |
||||||
|
12 |
||||||
Modulo di Biologia Molecolare
Il modulo si propone di fornire conoscenze avanzate sui meccanismi molecolari che regolano l’identità cellulare, la plasticità e la differenziazione, con particolare riferimento alle cellule staminali e ai modelli cellulari complessi utilizzati nello studio delle patologie.
Al termine del modulo, lo studente avrà acquisito:
Modulo di Biochimica
Il modulo è finalizzato a fornire conoscenze sul rimodellamento metabolico nelle cellule tumorali e sulle sue implicazioni nella prevenzione e nel trattamento dei tumori. In particolare, l’insegnamento approfondisce il ruolo delle alterazioni del metabolismo bioenergetico e biosintetico nell’insorgenza e progressione neoplastica, integrando e richiamando le conoscenze di base delle vie metaboliche acquisite nei corsi di Chimica Biologica e Biochimica.
Il percorso vuole fornire abilità teorico-strategiche distinte in:
Lo studente sarà in grado di aggiornarsi e ampliare le proprie conoscenze, attingendo in maniera autonoma a testi, articoli scientifici, propri dei settori biochimici.
Per seguire efficacemente il corso, è raccomandata una preparazione di base in biologia generale, biologia molecolare e biochimica.
L’insegnamento è erogato prevalentemente attraverso lezioni frontali, finalizzate alla trasmissione dei contenuti teorici e dei principali approcci metodologici della biologia molecolare applicata.
Le lezioni saranno integrate da attività di approfondimento, tra cui la discussione guidata di articoli scientifici e l’analisi di dati sperimentali, al fine di sviluppare capacità critiche e interpretative.
Sono inoltre previste attività interattive, quali presentazioni individuali o di gruppo su tematiche di ricerca, volte a favorire la partecipazione attiva dello studente e l’acquisizione di competenze comunicative.
- Descrittore di Dublino 1: Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà conoscere e comprendere:
- Descrittore di Dublino 2: Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:
- Descrittore di Dublino 3: Capacità critiche e di giudizio
Autonomia di giudizio
Le attività didattiche (analisi di articoli scientifici, discussione di dati e presentazioni) sono finalizzate allo sviluppo di capacità critiche e di autonomia nell’interpretazione dei fenomeni biologici complessi.
Al termine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
• analizzare criticamente la letteratura scientifica, valutando approcci metodologici, qualità dei dati e significatività biologica dei risultati;
- Descrittore di Dublino 4: Capacità di comunicare quanto appreso
Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
- Descrittore di Dublino 5: Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà aver sviluppato:
Programma del modulo di Biologia Molecolare applicata:
- Struttura e dinamica del DNA e dell’RNA
- Organizzazione del genoma eucariotico
- Tecniche di base: PCR, RT-PCR, qPCR, clonaggio, elettroforesi e blotting
2. Struttura e funzione dei geni eucariotici
- Geni codificanti e non codificanti
- Funzione degli RNA messaggeri e degli RNA non codificanti (microRNA, lncRNA, small RNA)
3. Regolazione dell’espressione genica ed epigenetica
- Regolazione trascrizionale negli eucarioti
- Fattori di trascrizione e complessi regolatori
- Elementi regolatori: promotori, enhancers e silencers
- Meccanismi di attivazione e repressione della trascrizione
- Modificazioni epigenetiche (metilazione del DNA, modifiche istoniche)
- Rimodellamento della cromatina e accessibilità genomica
- Progetto ENCODE e annotazione funzionale del genoma
4. Tecnologie avanzate per lo studio del genoma e del trascrittoma
- Microarray e RNA sequencing
- Tecnologie single-cell e trascrittomica spaziale
- Banche dati di espressione genica (es. Human Cell Atlas)
5. Organizzazione tridimensionale del genoma e identità cellulare
- Architettura nucleare e compartimentazione
- Domini associati topologicamente (TADs)
- Super-enhancers e regolazione dell’identità cellulare
- Fattori pionieri e domini bivalenti
- Alterazioni della struttura nucleare in condizioni patologiche
6. Reprogramming cellulare e modelli avanzati
- Meccanismi molecolari della riprogrammazione cellulare
- Cellule staminali pluripotenti indotte (iPSC): generazione e caratterizzazione
- Conversione diretta di cellule somatiche
- Organoidi e modelli tridimensionali derivati da iPSC
- Applicazioni degli organoidi nello studio dello sviluppo e delle patologie umane
- Limiti e prospettive dei modelli cellulari avanzati
7. Regolazione post-trascrizionale
- Splicing e spliceosoma
- Splicing alternativo e diversità trascrizionale
- RNA circolari e backsplicing
- RNA editing
- Regolazione mediata da piccoli RNA e lncRNA
- Controllo della traduzione e regolazione post-traduzionale
8. Applicazioni biotecnologiche e genome editing
- Tecnologie di genome editing: CRISPR/Cas9, TALEN, ZFN
- RNA interference
- Applicazioni in modelli cellulari avanzati
9. Attività di approfondimento e didattica interattiva
- Lettura critica di articoli scientifici
- Presentazioni individuali e di gruppo
- Analisi e interpretazione di dati sperimentali, anche derivanti da modelli complessi.
Programma del modulo di Biochimica applicata ai sistemi: La riprogrammazione metabolica nei tumori: basi biochimiche per la comprensione dei network biochimici alterati.
- la glicolisi aerobica, Effetto Warburg;
- Il ciclo di Krebs e le vie anaplerotiche; ciclo di Krebs inverso;
- il metabolismo della glutammina;
- la via del Pentosio fosfato;
- mobilitazione degli acidi grassi;
- beta-ossidazione dei lipidi;
- biosintesi dei lipidi e del colesterolo;
- Ferroptosi, morte cellulare programmata ferro-dipendente: implicazioni nella riprogrammazione metabolica tumorale.
- Concetti di plasticità metabolica delle cellule tumorali, adattamenti metabolici nel contesto del microambiente tumorale; eterogeneità e simbiosi metabolica.
2. Introduzione alle correlazioni tra la riprogrammazione metabolica e lo stress ossidativo: cause e meccanismi di riparazione del danno ossidativo in cellule sane versus cellule tumorali.
3. Vie di trasduzione del segnale regolate da oncogeni e oncosoppressori che alterano il metabolismo delle cellule tumorali
-Ruolo di p53
- Ruolo di PI3K/PKB/mTOR
- Ruolo di MAPK/ERK1/2
- Ruolo di Myc
- Ruolo di HIF
4. La dis-regolazione metabolica per lo sviluppo di strategie diagnostiche e terapeutiche.
|
Testi di riferimento |
- Slides del docente - Articoli Scientifici suggeriti dal docente e reperibili su Pubmed - Ulteriori letture consigliate per approfondimento |
|
Note ai testi di riferimento |
Il materiale didattico fornito (slide e articoli scientifici) costituisce la base per la preparazione dell’esame. Ulteriori risorse e materiali saranno indicati durante il corso in relazione agli argomenti trattati. |
|
Materiali didattici |
Piattaforma E-learning di Ateneo |
|
Modalità di verifica dell’apprendimento |
L’accertamento dell’apprendimento avverrà tramite esame finale orale. La prova consisterà in un colloquio volto a verificare la preparazione dello studente sugli argomenti trattati durante il corso. Durante l’esame, lo studente potrà essere invitato a discutere articoli scientifici, dati sperimentali o casi studio affrontati a lezione, al fine di valutare la capacità di analisi critica e di integrazione delle conoscenze. Materiali consentiti durante la prova: Modalità uniformi per tutti gli studenti: |
|
Criteri di valutazione |
La valutazione dell’esame finale si baserà sull’accertamento dei seguenti parametri: Conoscenza dei contenuti teorici Capacità espositiva e organizzazione concettuale Ragionamento critico e autonomia di giudizio Uso del linguaggio scientifico Capacità applicativa |
Il voto finale sarà espresso in trentesimi e terrà conto del livello di approfondimento, della capacità critica e della completezza delle risposte. L’esame si considera superato con un punteggio pari o superiore a 18/30.
Il punteggio massimo di 30 e lode sarà attribuito agli studenti che dimostrano una preparazione eccellente, un pensiero critico sviluppato, autonomia di giudizio e un’ottima capacità espositiva.
Griglia orientativa per l’assegnazione del voto finale:
30 e Lode: eccellenza nella preparazione, originalità nell’esposizione, autonomia di pensiero e approfondimenti personali oltre i requisiti richiesti