Metodologie della Ricerca Biomedica e Comunicazione Scientifica (a scelta)
CdL Biotecnologie
Docente:
Gaia Chiara Mannino
gaiamannino@unicz.it 09613694327 Edificio Corpo G, III livello Stanza: Studio 1 tutti i giorni feriali, previo appuntamento via email
SSD:
MEDS-26/A - MEDS-26/A
CFU:
4
Scuola di Farmacia e Nutraceutica - Data stampa: 09/09/2026
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Organizzazione della didattica
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Ore
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Totali
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Didattica frontale
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Pratica (laboratorio, campo, esercitazione, altro)
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Studio individuale
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100
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32
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68
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CFU/ETCS
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4
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4
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Il corso si pone l’obiettivo di colmare il divario tra la preparazione teorica dello studente di biotecnologie e le competenze pratiche necessarie per operare nel mondo della ricerca e affrontare con rigore metodologico la stesura dell’elaborato finale (tesi di laurea). L’insegnamento intende fornire una visione d’insieme del percorso della ricerca biomedica, dal disegno sperimentale alla comunicazione dei risultati, offrendo al contempo una panoramica su sbocchi professionali complementari al laboratorio, come il monitoraggio degli studi clinici e la comunicazione scientifica.
Non sono previste propedeuticità formali. È tuttavia consigliata la padronanza dei concetti fondamentali di biologia molecolare e biotecnologie acquisiti nei primi due anni di corso. Risulta inoltre utile una conoscenza della lingua inglese sufficiente per la comprensione di testi scientifici, dato che la letteratura internazionale e i database di riferimento utilizzano prevalentemente tale lingua
Il corso integra lezioni frontali con strategie interattive e "learning by doing". Sono previsti:
- Laboratori "hands-on": sessioni pratiche di ricerca bibliografica assistita su PubMed.
- Peer-review simulate: analisi critica in aula di articoli scientifici per identificare punti di forza e limiti metodologici.
- Workshop di scrittura: esercitazioni sulla strutturazione dei paragrafi secondo il modello IMRaD.
Discussione di casi: analisi di trial clinici reali e dilemmi etici
Al termine del corso, il raggiungimento degli obiettivi formativi sarà declinato secondo i Descrittori di Dublino:
- Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente acquisirà conoscenze solide riguardo:
- I principi del metodo sperimentale e della medicina basata sulle evidenze (EBM).
- L’architettura degli studi scientifici, distinguendo tra studi osservazionali e sperimentali, trasversali e longitudinali.
- Le fasi della sperimentazione clinica e le normative che regolano la Good Clinical Practice (GCP).
- La struttura logica di una pubblicazione scientifica secondo il modello IMRaD.
- Il panorama della comunicazione della scienza e i principi della "Terza Missione" universitaria.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente sarà in grado di:
- Utilizzare in modo avanzato database bibliografici (PubMed), applicando filtri, tag MeSH e operatori booleani per reperire informazioni pertinenti.
- Impostare correttamente la struttura di un report scientifico o di una tesi di laurea, organizzando i dati in modo sequenziale e logico.
- Utilizzare software per la gestione automatizzata delle citazioni bibliografiche.
- Identificare le principali figure professionali coinvolte nella ricerca clinica (CRA/Monitor e Auditor).
- Autonomia di giudizio. Lo studente maturerà la capacità di:
- Valutare criticamente l’attendibilità e la rilevanza delle fonti scientifiche reperite in rete.
- Analizzare la qualità di un disegno sperimentale sotto il profilo dell'etica, della plausibilità e della riproducibilità.
- Riconoscere potenziali conflitti di interesse e violazioni dell'integrità della ricerca.
- Abilità comunicative. Lo studente sarà in grado di:
- Esporre dati complessi utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico appropriato e formale.
- Tradurre concetti scientifici complessi in forme adatte alla divulgazione e alla comunicazione pubblica (Terza Missione).
- Padroneggiare le tecniche base dello storytelling scientifico per rendere efficace la presentazione dei risultati.
- Capacità di apprendere. Lo studente svilupperà competenze metodologiche che gli consentiranno di:
- Proseguire in autonomia il proprio aggiornamento professionale, navigando criticamente tra le novità della letteratura scientifica.
- Approcciarsi con maggiore consapevolezza all'internato di tesi, conoscendo preventivamente i criteri di stesura e di analisi dei dati richiesti.
Valutare percorsi formativi post-laurea mirati al settore della ricerca clinica o del giornalismo scientifico
Il programma approfondisce la filiera della produzione e comunicazione del dato scientifico:
MODULO 1: Il Metodo Scientifico e la Piramide delle Evidenze
- Evoluzione del metodo sperimentale: dall'osservazione alla validazione.
- La Medicina Basata sulle Evidenze (EBM): livelli di prova e forza delle raccomandazioni.
- Classificazione della ricerca: pre-clinica (in vitro/in vivo), traslazionale e clinica.
MODULO 2: Architettura e Disegno della Ricerca
- Studi Osservazionali: descrittivi, trasversali (cross-sectional), caso-controllo e di coorte.
- Studi Sperimentali: i Trial Clinici Randomizzati (RCT). Il concetto di "cieco" e "doppio cieco".
- Etica della ricerca: la Dichiarazione di Helsinki, il ruolo dei Comitati Etici e il Consenso Informato.
MODULO 3: Sperimentazione Clinica e Figure Professionali
- Le fasi dei Trial Clinici (I, II, III, IV) e il monitoraggio della sicurezza.
- Normative internazionali: Good Clinical Practice (GCP).
- Carriere nella ricerca clinica: differenze operative tra il Clinical Research Associate (Monitor), che verifica l'aderenza al protocollo presso i centri, e l'Auditor, incaricato del controllo qualità sistemico e indipendente.
MODULO 4: Information Literacy e Bibliometria
- Database biomedici: struttura e logica di PubMed/MEDLINE.
- Strumenti di ricerca: MeSH term, operatori booleani (AND, OR, NOT), filtri avanzati.
- Valutazione della qualità editoriale: Impact Factor, H-index e il sistema delle Peer-Review.
MODULO 5: Comunicazione e Scrittura Scientifica
- Il modello IMRaD: come scrivere Introduzione, Metodi, Risultati e Discussione.
- Preparazione dell'elaborato finale: dalla scelta del titolo alla gestione della bibliografia automatizzata (Zotero/Mendeley).
- Integrità della ricerca: riproducibilità, plagio e corretta gestione dei dati (Data Visualization).
MODULO 6: Terza Missione e Sbocchi Alternativi
- La comunicazione pubblica della scienza: strategie di divulgazione per i non esperti.
- Il ruolo dei biotecnologi nella Terza Missione universitaria.
- Percorsi verso il giornalismo scientifico: requisiti per l'iscrizione all'albo dei pubblicisti e opportunità nell'editoria specializzata.
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Testi di riferimento
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Non sono disponibili testi di riferimento adeguati alle esigenze del corso. I docenti renderanno disponibile il materiale necessario per lo studio.
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Note ai testi di riferimento
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Materiali didattici
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Il materiale didattico sarò reperibile sulla piattaforma e-learning.
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Modalità di verifica
dell’apprendimento
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L’esame finale prevede la valutazione di un elaborato individuale (Project Work) consistente in una simulazione indipendente. Lo studente dovrà redigere un protocollo di ricerca sintetico o un abstract strutturato su un tema biotecnologico a scelta, dimostrando di saper:
- Effettuare una ricerca bibliografica pertinente (PubMed);
- Gestire le citazioni tramite software dedicati;
- Organizzare i contenuti secondo il modello IMRaD.
La valutazione terrà conto del rigore metodologico, della coerenza del disegno sperimentale simulato e della proprietà di linguaggio tecnico. Il voto finale sarà espresso in trentesimi e potrà tenere conto dei risultati conseguiti in eventuali prove di verifica o colloqui sostenuti durante lo svolgimento del corso per monitorare l'acquisizione delle competenze in itinere.
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Criteri di valutazione
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Conoscenza e comprensione argomento
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Capacità di analisi e sintesi
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Non idoneo
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Importanti carenze.
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Irrilevanti. Incapacità di sintesi
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18-20
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A livello soglia. Imperfezioni evidenti
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Capacità appena sufficienti
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21-23
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Conoscenza routinaria
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E’ in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente
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24-26
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Conoscenza buona
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Ha buone capacità analitiche e sintetiche
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27-29
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Conoscenza più che buona
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Ha notevoli capacità analitiche e sintetiche
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30-30 Lode
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Conoscenza ottima
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Ha ottime capacità analitiche e sintetiche
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Il voto sarà espresso dalla commissione esaminatrice secondo i seguenti criteri:
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Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. Il voto finale viene ottenuto dalla media ponderata dei singoli moduli.