Scuola di Farmacia e Nutraceutica - Data stampa: 09/09/2026
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Organizzazione della didattica |
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Ore |
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Totali |
Didattica frontale |
Pratica (laboratorio, campo, esercitazione, altro) |
Studio individuale |
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100 |
32 |
0 |
68 |
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CFU/ETCS |
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4 |
4 |
0 |
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Al termine dell’attività formativa lo studente dovrà conoscere le principali tecniche di trasferimento genico; i problemi tecnici superati e ancora da superare; le procedure di terapia genica già entrate nella pratica clinica; essere in grado di esporre gli argomenti trattati in maniera critica ed interconnessa dimostrando la capacità di utilizzare tali conoscenze a supporto delle altre discipline in modo appropriato e di consultare e comprendere testi scientifici, aggiornamenti bibliografici nonché valutare procedure e tecnologie criticamente
Il corso non prevede propedeuticità obbligatorie. Tuttavia, una conoscenza di approfondita della Biologia Molecolare può facilitare la comprensione dei contenuti trattati
Lezioni frontali
Descrittore di Dublino 1: Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa conoscerà:
Descrittore di Dublino 2: Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:
Descrittore di Dublino 3: Capacità critiche e di giudizio
Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
Descrittore di Dublino 4: Capacità di comunicare quanto si è appreso
Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
Descrittore di Dublino 5: Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo
Capacità di apprendere in modo autonomo
Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
Sviluppare capacità di aggiornamento continuo, facendo riferimento anche a seminari specialistici, conferenze corsi di approfondimento nel campo della terapia genica
Patologie trattabili con la terapia genica. Caratteristiche del vettore ideale di terapia genica
o vettori retrovirali
o vettori lentivirali
o vettori adenovirali
o vettori AAV
o vettori HSV
o trial U. Penn Adeno OCT
o trial X-SCID
o trial ADA-SCID: STRIMVELIS
o trial Beta Thalassemia
o CAR T therapy: TISAGENLECLEUCEL
o trials AAV-FIX
o Leber’s Congenital Amaurosis (LCA): voretigene neparvovec - LUXTURNA
o Spinal Muscle Atrophy (SMA): nusinersen – SPINRAZA; ZOLGENSMA
o Batten’s disease: milasen
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Testi di riferimento |
Libri di testo · Mauro Giacca: Terapia Genica. Springer. ISBN: 978-88-470-1988-1 |
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Note ai testi di riferimento |
Il materiale trattato durante il corso è così avanzato ed in continuo divenire che non può esistere un testo sufficientemente aggiornato che tratti gli argomenti del corso in maniera esaustiva. Si consigliano comunque i seguenti articoli scientifici:
Reena Goswami, Gayatri Subramanian, Liliya Silayeva, Isabelle Newkirk, Deborah Doctor, Karan Chawla, Saurabh Cha]opadhyay, Dhyan Chandra, Nageswararao Chilukuri, Venkaiah Betapudi (2019). Gene therapy leaves a vicious cycle . Front. Oncol. 9:00297. doi: 10.3389/fonc.2019.00297. Scaricabile gratuitamente al link: http://journal.frontiersin.org/article/10.3389/fonc.2019.00297/full?&utm_source=Email_to_rerev_&utm_medium=Email&utm_content=T1_11.5e4_reviewer&utm_campaign=Email_publication&journalName=Frontiers_in_Oncology&id=447742
Rosenbaum L. Tragedy, Perseverance, and Chance - The Story of CAR-T Therapy. N Engl J Med. 2017 Oct 5;377(14):1313-1315
Russell S, Bennett J, et al. Efficacy and safety of voretigene neparvovec (AAV2-hRPE65v2) in patients with RPE65-mediated inherited retinal dystrophy: a randomised, controlled, open-label, phase 3 trial. Lancet. 2017 Aug 26;390(10097):849-860. doi: 10.1016/S0140-6736(17)31868-8 |
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Materiali didattici |
Appunti delle lezioni, eventuali foto delle diapositive scattate a lezione, articoli scientifici sopra menzionati. |
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Modalità di verifica dell’apprendimento |
L’esame finale consiste in una prova scritta preliminare, seguita da una prova orale obbligatoria. Prova scritta: · Somministrazione di 15 domande sotto forma di quiz a risposta multipla · Durata: 30 minuti. · Obiettivo: valutare la conoscenza di base e specifica dei contenuti trattati durante l’insegnamento (nozioni di base di Terapia Genica esposti a lezione) · La prova scritta è da considerarsi prova di accesso all’orale. Il superamento della prova scritta (voto minimo di 18/30, corrispondente a 9 domande esatte su 15) è necessario per accedere alla prova orale. Prova orale: · Tipologia: colloquio orale individuale, finalizzato ad accertare la capacità dello studente di esprimersi con proprietà di linguaggio scientifico, capacità critica e di sintesi, nonché la comprensione approfondita degli argomenti trattati. · Durata indicativa: circa 10-15 minuti. · La prova orale completerà la verifica delle conoscenze, approfondendo gli argomenti affrontati nella prova scritta e includendo aspetti specifici quali la capacità di applicare le conoscenze teoriche acquisite e di affrontare in modo autonomo tematiche inerenti la Terapia Genica
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Criteri di valutazione |
Conoscenza e capacità di comprensioneAl termine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà: · Comprendere le basi della terapia genica, incluse la struttura e la funzione dei principali vettori virali, delle metodiche di trasferimento genico. · Acquisire una visione integrata della terapia genica e delle sue applicazioni, comprendendo come le innovazioni in questi ambiti possano essere applicate al settore biomedico e farmaceutico. Conoscenza e capacità di comprensione applicateAl termine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di: · applicare le conoscenze acquisite per lo sviluppo di nuovi vettori di terapia genica: · valutare l’utilizzo di innovazioni biotecnologiche finalizzate a soddisfare esigenze per patologie per le quali non esiste ancora una terapia efficace. Autonomia di giudizioAl termine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di: · Analizzare ed elaborare criticamente i dati ottenuti sperimentalmente in ambito di terapia genica. · Formulare giudizi motivati sull’adozione di specifiche tecniche di biologia molecolare per lo sviluppo di vettori innovativi da produrre in ambito farmaceutico. Abilità comunicativeAl termine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di: · Esporre in modo chiaro e strutturato le conoscenze acquisite utilizzando un linguaggio tecnico appropriato. · Comunicare i risultati di sperimentazioni cliniche di terapia genica a specialisti del settore e a interlocutori non esperti. · Redigere relazioni tecniche e scientifiche nel campo della terapia genica. · Partecipare a discussioni tecniche e dibattiti su tematiche legate alle terapia genica applicate ai settori biomedico e farmaceutico. Capacità di apprendereAl termine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di: · Approfondire in modo autonomo le tematiche relative alla terapia genica attraverso lo studio di testi scientifici e articoli di ricerca. · Mantenersi aggiornato sulle innovazioni tecnologiche nel settore della terapia genica. · Applicare le conoscenze acquisite a nuovi contesti professionali o di ricerca. · Sviluppare un metodo di studio efficace, in grado di integrare conoscenze teoriche e applicazioni pratiche. |
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Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale |
Il voto finale è espresso in trentesimi e l’esame si considera superato con una votazione minima di 18/30. La verifica dell'apprendimento avviene tramite due prove obbligatorie: 1. Prova scritta (durata: 30 minuti): • Composta da 15 domande a scelta multipla. • Ogni domanda ha un punteggio di 1, il cui totale sarà convertito in voto in trentesimi. • Il voto minimo per accedere alla prova orale è 18/30 (equivalente a 9 risposte corrette su 15). 2. Prova orale (durata indicativa: 10-15 minuti): • La prova orale completa e approfondisce gli argomenti affrontati nella prova scritta; tutte le tematiche del programma concorrono ugualmente alla formulazione del voto finale. • Viene valutata la capacità di esposizione, l’utilizzo del linguaggio tecnico-scientifico, la capacità critica, l’autonomia di giudizio e l’approfondimento autonomo dei contenuti. Formulazione del voto finale: Il voto finale deriva da una valutazione integrata delle prove scritta e orale, con i criteri orientativi riportati nella tabella sottostante. |
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Risultati |
Conoscenza e comprensione argomento |
Capacità di analisi e sintesi |
Utilizzo di referenze |
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Non idoneo |
Importanti carenze. Significative inaccuratezze |
Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi |
Completamente inappropriato |
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18-20 |
A livello soglia. Imperfezioni evidenti |
Capacità appena sufficienti |
Appena appropriato |
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21-23 |
Conoscenza routinaria |
È in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente. |
Utilizza le referenze standard |
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24-26 |
Conoscenza buona |
Ha capacità di a. e s. buone gli argomenti sono espressi coerentemente, ha capacità minime di utilizzo delle nozioni apprese. |
Utilizza le referenze standard |
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27-29 |
Conoscenza più che buona |
Ha notevoli capacità di a. e s., ha capacità medie di utilizzo delle nozioni apprese. |
Ha approfondito gli argomenti |
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30 - 30L |
Conoscenza ottima |
Ha notevoli capacità di a. e s., ha capacità buone/ottime di utilizzo delle nozioni apprese. |
Importanti approfondimenti |