Scuola di Farmacia e Nutraceutica - Data stampa: 09/09/2026
|
Organizzazione della didattica |
|||
|
Ore |
|||
|
Totali |
Didattica frontale |
Pratica (laboratorio, campo, esercitazione, altro) |
Studio individuale |
|
175 |
56 |
|
119 |
|
CFU/ETCS |
|||
|
7 |
7 |
|
|
Il corso di Biochimica generale, macromolecolare, cellulare ed enzimologia ha l’obiettivo di fornire le conoscenze fondamentali relative alla struttura e funzione dei carboidrati, dei lipidi, delle proteine, degli acidi nucleici ed al metabolismo energetico e ai processi catabolici e anabolici.
Alla fine del corso lo studente avrà compreso che la funzione delle molecole è determinata dalle loro caratteristiche strutturali, e che questa funzione è svolta nel contesto altamente regolato delle vie metaboliche, strettamente interconnesse fra di loro.
Le conoscenze preliminari necessarie per affrontare adeguatamente i contenuti previsti dall’insegnamento, sono rappresentate da chimica generale, chimica organica e biologia
L’insegnamento sarà erogato in 56 ore di didattica frontale mediante presentazioni in PowerPoint preparate dal docente, mirate a facilitare l'acquisizione delle conoscenze relative a:
Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione
Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
Descrittore di Dublino 3 capacità critiche e di giudizio ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi.
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di.
1) INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA ED ALLE BIOTECNOLOGIE.
La compartimentazione delle vie metaboliche. Molecole e Macromolecole. Le reazioni biochimiche più comuni. Anabolismo e Catabolismo.
2) LA STRUTTURA DELLE MOLECOLE
Aminoacidi; Lipidi; Carboidrati; Nucleotidi ed Acidi Nucleici
3) ENZIMOLOGIA
Definizione e caratteristiche generali; enzimi e catalizzatori naturali; potere catalitico; specificità, regolazione dell’attività; equilibrio di reazione; energia di attivazione, il complesso enzima-substrato; modello chiave-serratura ed adattamento indotto, altri siti funzionali; classificazione degli enzimi.
Enzimi di restrizione; il sistema restrizione e modificazione; le modalità dell’idrolisi, blunt-ends e stickyends; isoschizomeri; mappa di restrizione.
Cinetica enzimatica; la velocità della reazione; il complesso enzima-substrato; la cinetica secondo Michaelis e Menten; la Km; ruolo della temperatura e del pH; reazioni bi-substrato; inibizione enzimatica reversibile ed irreversibile, competitiva e non competitiva; gli antimetaboliti. La regolazione dell’attività enzimatica: fattori genetici, modificazioni covalenti, regolazione allosterica, compartimentazione.
Enzimi plasma-specifici e non plasma-specifici; gli isoenzimi; saggio di attività enzimatica; reazioni accoppiate; proteolisi limitata.
4) LE PRINCIPALI VIE METABOLICHE
Glicolisi; glucosio e glicemia; caratteristiche generali; intermedi fosforilati; le reazioni; la fosforilazione a livello substrato; destino metabolico del piruvato; ciclo di Cori; deficit di piruvatochinasi. Metabolismo del glucosio nelle neoplasie; la PET.
Glicogenolisi e glicogenosintesi; fasi della glicogenolisi; regolazione ormonale della glicogenolisi; fasi della glicogenosintesi; l’UDP-glucosio è il substrato della sintesi di glicogeno; regolazione ormonale della glicogenosintesi.
Gluconeogenesi; fasi della gluconeogenesi; tappe irreversibili della gluconeogenesi e della glicolisi; regolazione della gluconeogenesi; i cicli futili.
Altre vie di utilizzazione del glucosio; shunt esosi e via del pentoso-fosfato; ruolo dell’UDPG, l’UDP-glucuronato e la detossificazione; biosintesi vit. C.
Ciclo di Krebs; caratteristiche generali; la sintesi dell’acetilCoA; il complesso della piruvato-deidrogenasi; le reazioni del ciclo, reazioni anaplerotiche. Ciclo di Krebs e trasformazione neoplastica.
Catabolismo aminoacidico; destino aminoacidi in eccesso; destino dello scheletro carbonioso, destino del gruppo amminico, il ciclo dell’urea. Difetti genetici del metabolismo aminoacidico.
Catabolismo dei lipidi; digestione e trasporto dei grassi; destino del glicerolo; la beta-ossidazione; i corpi chetonici.
Biosintesi dei lipidi; sintesi degli acidi grassi; sintesi di malonil-CoA e acido grasso sintasi; sintesi ac.grassi insaturi.
5) INTEGRAZIONE DEL METABOLISMO. RUOLO DEGLI ORMONI
Molecole segnale; metabolismo e tessuto epatico; metabolismo e tessuto adiposo; metabolismo e tessuto muscolare; metabolismo e cervello; la comunicazione fra le cellule; la gerarchia del sistema endocrino; ormoni ipofisari; ormoni del pancreas.
6) PRINCIPALI TECNICHE
Elettroforesi di DNA e Proteine; sequenza del DNA; ibridazione degli acidi nucleici; autoradiografia; western blotting; PCR; DNAseIfootprinting; EMSA; principi delle tecniche di proteomica; i microarrays.
|
Testi di riferimento |
- Lehninger, A. L., Nelson, D. L., and Cox, M. M. Principi di Biochimica, Ed. Zanichelli, Bologna. - Siliprandi e Tettamanti Biochimica Medica Piccin - Devlin, T. M. Biochimica, Ed. Gnocchi, Napoli.
|
|
Note ai testi di riferimento |
Per ulteriori approfondimenti e integrazioni ai testi indicati, saranno rese disponibili dal docente le slide delle lezioni |
|
Materiali didattici |
Tutto il materiale didattico (slide delle lezioni, materiali integrativi e ulteriori risorse di approfondimento) sarà disponibile sulla piattaforma e-learning dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, all'indirizzo: https://elearning.unicz.it/, nella pagina dedicata al corso di Biochimica del CdL in Biotecnologie.
|
|
Modalità di verifica dell’apprendimento |
· Il corso prevede 3 prove in itinere; tali prove saranno accordate e calendarizzate con il docente. Le prove in itinere hanno lo scopo di accertare le conoscenze maturate e pertanto non hanno alcuna validità ai fini dell’esame finale. L’esame finale del Corso di Biochimica, sarà svolto in forma orale e verterà sulla verifica delle conoscenze degli argomenti trattati durante le lezioni. · Materiali aggiuntivi (come mappe concettuali o strumenti compensativi) saranno consentiti esclusivamente agli studenti che ne abbiano diritto, previa presentazione di certificazione (es. DSA), in accordo con la normativa vigente e con il regolamento didattico d’Ateneo.
|
|
Criteri di valutazione |
• Conoscenza e capacità di comprensione: • Lo studente dovrà dimostrare di conoscere approfonditamente gli argomenti trattati durante le lezioni mediante capacità di sintesi e chiarezza espositiva durante l’esame orale • Dovrà dimostrare di saper cogliere e presentare i concetti chiave in via schematica e attraverso le formule • Conoscenza e capacità di comprensione applicate • Lo studente dovrà dimostrare di applicare le conoscenze acquisite dimostrando capacità di critica ed analisi alle problematiche relative alle macromolecole • Autonomia di giudizio: • Lo studente dovrà mostrare autonomia e capacità critica nella valutazione delle informazioni acquisite circa le macromolecole e relativo ruolo nel metabolismo • Abilità comunicative: • Lo studente dovrà dimostrare efficaci capacità comunicative attraverso: • un’esposizione chiara e ben strutturata degli argomenti; • l’utilizzo corretto del linguaggio tecnico-scientifico della disciplina; • chiarezza e precisione nelle risposte. • Capacità di apprendere: • capacità di approfondire gli argomenti in maniera autonoma su riviste scientifiche o di settore |
|
Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale |
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
18-20: conoscenza sufficiente degli argomenti principali, esposizione semplice con uso minimale del linguaggio tecnico 21-23: conoscenza appropriata ma prevalentemente descrittiva, buona capacità espositiva con utilizzo sufficiente del linguaggio tecnico, capacità critica essenziale. 24-26: conoscenza buona degli argomenti, esposizione chiara e utilizzo appropriato del linguaggio disciplinare; discreta autonomia di giudizio e capacità critica. 27-29: conoscenza approfondita e padronanza della materia, esposizione ben strutturata e fluida, notevole capacità di analisi. 30: conoscenza ottima, completa e dettagliata degli argomenti trattati; esposizione critica e brillante con elevata autonomia di giudizio e capacità di analisi e sintesi. 30 e Lode: eccellente e approfondita preparazione, elevato grado di approfondimento con autonomia di giudizio, eccellente capacità di esposizione e dimostrazione di approfondimenti personali e autonomi superiori alle aspettative.
|