| Modulo e/o Codocenza | Docente | CFU |
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| BIOLOGIA APPLICATA | Stefania Bulotta | 3 |
| BIOLOGIA APPLICATA | Flavia Biamonte | 4 |
| BIOLOGIA APPLICATA | Eleonora Cianflone | 3 |
Scuola di Farmacia e Nutraceutica - Data stampa: 09/09/2026
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Organizzazione della didattica |
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Ore |
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Totali |
Didattica frontale |
Pratica (laboratorio, campo, esercitazione, altro) |
Studio individuale |
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250 |
80 |
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170 |
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CFU/ETCS |
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10 |
10 |
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Il corso si propone di fornire allo studente una conoscenza approfondita dei principi fondamentali della biologia cellulare e molecolare, con particolare attenzione ai meccanismi che regolano la struttura, la funzione e la dinamica della cellula. In particolare, lo studente acquisirà:
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di interpretare i principali processi biologici a livello cellulare e molecolare e di collegarli ai meccanismi fisiologici e patologici rilevanti in ambito biotecnologico. |
Per una efficace comprensione degli argomenti trattati, sono richieste conoscenze di base di:
L'insegnamento sarà̀ erogato principalmente tramite lezioni frontali (80 ore), con l’ausilio di presentazioni in PowerPoint preparate dal docente, mirate a facilitare l'acquisizione delle tematiche trattate. Saranno previsti inoltre seminari di approfondimento su tematiche sperimentali specifiche, e la consultazione di articoli scientifici allo scopo di favorire una maggiore comprensione degli argomenti trattati, sviluppare capacità di analisi critica e promuovere il coinvolgimento attivo degli studenti nel percorso di apprendimento.
Lo studente acquisirà conoscenze approfondite relative:
Lo studente sarà in grado di:
Lo studente svilupperà la capacità di:
Lo studente sarà in grado di:
Lo studente acquisirà:
Le basi chimiche della vita e le macromolecole biologiche: legami chimici, reazioni chimiche e macromolecole biologiche: lipidi, carboidrati, acidi nucleici, proteine.
Cellule procariotiche ed eucariotiche: differenze strutturali e funzionali.
Membrana plasmatica, struttura e funzione: architettura molecolare della membrana. Il doppio strato lipidico come unità base delle membrane biologiche. La fluidità del doppio strato lipidico e la temperatura di transizione. Le proteine di membrana e loro interazioni. Asimmetria della membrana. Diffusione dei lipidi e delle proteine di membrana. Trasporto delle piccole molecole attraverso la membrana: trasporto passivo (diffusione semplice, diffusione facilitata (proteine canale e vettrici, simporto e antiporto). Trasporto attivo mediato dalle proteine vettrici accoppiate con una sorgente di energia. Struttura, funzione e regolazione della pompa Sodio/Potassio.
Organizzazione strutturale del nucleo e dell’involucro nucleare.
Nucleo: replicazione semiconservativa del DNA (esperimento di Meselson e Stahl): processo enzimatico della replicazione del DNA; RNA primasi; DNA polimerasi, topoisomerasi e ligasi; estensione dei telomeri da parte della telomerasi; cenni sui meccanismi di riparo del DNA. Organizzazione del DNA, istoni e nucleosomi: dalla cromatina al cromosoma.
Trascrizione: struttura molecolare del gene nei procarioti e negli eucarioti. RNA polimerasi. RNA messaggeri, ribosomiali e transfer. Fasi del processo di trascrizione. Interazioni tra DNA e proteine. Fattori trascrizionali basali e cooperazione con l’RNA Polimerasi II. Processi di maturazione dell’RNA: capping, splicing, poliadenilazione. Livelli di regolazione dell'espressione dei geni (struttura della cromatina; inizio e termine della trascrizione, enhancers, silencers, elementi in cis e in trans; splicing canonico e splicing alternativo, segnali di stabilità dei messaggeri). Principali meccanismi di regolazione dell’espressione genica nei sistemi procariotici ed eucariotici. Differenze nella struttura molecolare del gene, con particolare riferimento all’organizzazione in operoni nei procarioti (es. operone lac) e alla complessità dei geni eucariotici, caratterizzati da introni, esoni e sequenze regolatorie distali.
Traduzione: codice genetico, esperimenti per la decifrazione del codice genetico e sue proprietà. Struttura e funzione del ribosoma, e dei tRNA nella sintesi delle proteine. L'attivazione degli amminoacidi: reazioni dell'attivazione amminoacidica e amminoaciltRNA sintetasi. Interazione dell’mRNA, degli rRNA e dei tRNA e ribosomi nella sintesi proteica. Fasi di inizio, allungamento e termine della traduzione. Meccanismi di regolazione traduzionale.
Folding e degradazione delle proteine: Chaperones molecolari, processo di ubiquitinazione.
Il reticolo endoplasmico liscio e rugoso (RER e REL): struttura, composizione chimica e funzione. L'ipotesi del segnale: caratteristiche dei segnali. Inserimento co-traduzionale e post-traduzionale. Segnali di arresto, peptidasi del segnale. Il dolicolo e la N-glicosilazione delle proteine sintetizzate nel RER. Il REL e la sintesi dei lipidi di membrana, degli ormoni steroidei e degli acidi biliari.
Il complesso del Golgi: struttura e composizione chimica delle membrane del complesso del Golgi. Organizzazione sequenziale delle cisterne e vescicole di smistamento. O-glicosilazione delle proteine di secrezione e di membrana, rielaborazione delle catene oligosaccaridiche legate all' N destinate ai lisosomi.
I lisosomi e la digestione intracellulare: struttura, composizione chimica. Tipi di percorso dei materiali da digerire nei lisosomi.
Traffico vescicolare intracellulare. Smistamento e maturazione delle proteine secretorie e di membrana: Organizzazione e principi generali del traffico vescicolare nelle cellule eucariotiche. Compartimentazione cellulare e flusso di membrane e proteine tra reticolo endoplasmico, apparato di Golgi, endosomi, lisosomi e membrana plasmatica. Meccanismi di formazione delle vescicole: rivestimenti proteici (clatrina, COPI, COPII), selezione del cargo e segnali di smistamento. Gemmazione e distacco delle vescicole. Ruolo delle proteine Rab. Meccanismi di riconoscimento e fusione vescicolare mediati da proteine SNARE. Vie secretorie: secrezione costitutiva e regolata. Traffico anterogrado dal reticolo endoplasmico al Golgi e verso la membrana plasmatica. Traffico retrogrado e recupero delle proteine residenti. Endocitosi e traffico endosomiale: endocitosi mediata da recettori, pinocitosi e fagocitosi. Maturazione degli endosomi precoci e tardivi, smistamento verso lisosomi o riciclo alla membrana. Smistamento lisosomiale: ruolo del segnale mannoso-6-fosfato e dei recettori specifici nel targeting degli enzimi lisosomiali.
I perossisomi e le reazioni ossidative: Perossisomi, struttura e distribuzione, composizione chimica e permeabilita delle membrane, contenuto enzimatico della matrice e ossidazioni del substrato. Segnali che dirigono le proteine ai perossisomi. Biogenesi.
Mitocondri: struttura e funzione. Origine endosimbiontica. Forma, struttura e distribuzione dei mitocondri nelle cellule. Organizzazione molecolare delle membrane esterna ed interna, della matrice mitocondriale. Il sistema genetico dei mitocondri: il DNA circolare e organizzazione dei geni e del genoma. Trasporto delle proteine codificate dal DNA nucleare. I segnali che indirizzano le proteine ai corretti compartimenti mitocondriali. Elementi di Bioenergetica: ciclo di Krebs, catena di trasporto degli elettroni mitocondriale, fosforilazione ossidativa.
Organizzazione del citoscheletro: microfilamenti, filamenti intermedi e microtubuli. Movimento intracellulare basato sui microtubuli: chinesina e dineina. Motilità basata sui microtubuli. Movimento basato sull’actina: le miosine. Movimento muscolare basato sui filamenti. L’actina e il controllo della motilità nelle cellule non muscolari.
Giunzioni cellula-cellula, cellula-matrice e matrice extracellulare: Organizzazione delle interazioni tra cellule e tra cellule e ambiente extracellulare. Ruolo delle giunzioni cellulari nel mantenimento dell’integrità tissutale, nella comunicazione e nella regolazione del comportamento cellulare. Giunzioni cellula-cellula: giunzioni occludenti (tight junctions); giunzioni aderenti (adherens junctions); giunzioni comunicanti (gap junctions). Giunzioni cellula-matrice: adesioni focali e emidesmosomi; ruolo delle integrine come recettori della matrice extracellulare; collegamento tra matrice e citoscheletro e trasduzione di segnali meccanici e biochimici. Matrice extracellulare (ECM): composizione e organizzazione della matrice; principali componenti strutturali (collagene, elastina) e glicoproteine adesive (fibronectina, laminina); proteoglicani e glicosaminoglicani.
Segnalazione cellulare: Principi generali della comunicazione cellulare: modalità di segnalazione autocrina, paracrina, endocrina e juxtacrina. Ligandi e recettori; concetto di trasduzione e amplificazione del segnale. Recettori di membrana: recettori accoppiati a proteine G (GPCR), recettori tirosin-chinasici (RTK), recettori associati a chinasi (via JAK/STAT), canali ionici ligando-dipendenti. Principali vie di trasduzione del segnale. Regolazione della segnalazione. Ruolo della segnalazione cellulare nella regolazione dell’espressione genica, del ciclo cellulare, del differenziamento e della sopravvivenza cellulare.
Il ciclo cellulare e sua regolazione: Le fasi del ciclo cellulare (interfase e mitosi) e i loro rapporti causali. Gli eventi critici del ciclo cellulare e durata delle fasi del ciclo cellulare. Fattori che promuovono il passaggio dalla fase GI alla S, G2 e M. Geni che regolano il ciclo cellulare. La divisione cellulare ed i suoi stadi: eventi della profase, condensazione cromosomica. I cinetocori, struttura del DNA nella regione centromerica, i telomeri. Formazione del fuso, microtubuli del cinetocore e microtubuli interpolari. La disgregazione dell'involucro nucleare e del nucleolo. Eventi della metafase. Eventi dell’anafase, le componenti e i meccanismi del movimento anafasico. Anafase A e B e modelli di movimento anafasico. Regolazione del movimento anafasico. Eventi della telofase e citocinesi.
Meiosi: Significato biologico della meiosi. Fasi della meiosi.
Meccanismi di morte cellulare: Necrosi, apoptosi e regolazione dell’apoptosi.
Cenni di genetica di base: Concetto di gene, allele e locus. Meccanismi di base della trasmissione dell’informazione genetica e principi dell’ereditarietà mendeliana. Mutazioni genetiche, alle loro cause e alle possibili conseguenze funzionali.
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Testi di riferimento |
Biologia Molecolare della Cellula, Bruce Alberts; Casa Editrice Zanichelli Molecole, Cellule ed Organismi, di Ginelli E., et al; Casa Editrice Edises |
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Note ai testi di riferimento |
Per ulteriori approfondimenti e integrazioni al testo indicato, saranno rese disponibili dal docente le slide delle lezioni, articoli scientifici di approfondimento e materiali integrativi selezionati. Tali risorse costituiscono materiale complementare utile a supportare lo studio individuale e l'approfondimento personale degli argomenti trattati a lezione. |
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Materiali didattici |
Tutto il materiale didattico (slide delle lezioni, materiali integrativi, articoli scientifici e ulteriori risorse di approfondimento) sarà disponibile sulla piattaforma e-learning dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, all'indirizzo: https://elearning.unicz.it/, nella pagina dedicata al corso di Biologia generale del CdL in Biotecnologie. |
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Modalità di verifica dell’apprendimento |
L’esame finale è articolato in una prova scritta seguita da una prova orale facoltativa Prova scritta:
La prova scritta è obbligatoria e rappresenta requisito necessario per il superamento dell’esame. Il punteggio è espresso in trentesimi; il voto minimo per il superamento è 18/30. Prova orale
La prova orale è facoltativa e può essere sostenuta su richiesta dello studente al fine di:
Durante il colloquio potranno essere approfonditi aspetti specifici del programma, con particolare attenzione alla capacità di applicare le conoscenze teoriche a contesti biologici integrati. Materiali consentiti durante la prova: Durante la prova scritta non è consentito l’utilizzo di testi, manuali, appunti, dispositivi elettronici o altro materiale didattico. Eventuali strumenti compensativi saranno concessi agli studenti aventi diritto, nel rispetto della normativa vigente e del regolamento di Ateneo, previa adeguata certificazione. Nota: Non sono previste modalità di verifica differenziate per studenti frequentanti e non frequentanti. |
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Criteri di valutazione |
Conoscenza e capacità di comprensioneLo studente dovrà dimostrare una conoscenza solida e approfondita degli argomenti trattati, evidenziando:
Conoscenza e capacità di comprensione applicateLo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite, dimostrando:
Autonomia di giudizioLo studente dovrà dimostrare capacità critica e autonomia nell’elaborazione delle conoscenze, evidenziando:
Abilità comunicativeLo studente dovrà dimostrare adeguate competenze comunicative, attraverso:
Capacità di apprendereLo studente dovrà dimostrare di aver sviluppato adeguate capacità di apprendimento, evidenziando:
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Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale |
La valutazione dell’apprendimento è espressa in trentesimi ed è basata sulla verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, in relazione ai descrittori di Dublino. La valutazione complessiva tiene conto dei seguenti elementi:
Il voto finale deriva principalmente dall’esito della prova scritta, eventualmente integrato dalla prova orale.
Il voto finale è espresso in trentesimi e l’esame si considera superato con una votazione minima di 18/30. Formulazione del voto finale: Il voto finale deriva da una valutazione integrata delle prove scritta e orale, con i seguenti criteri orientativi: La valutazione segue i seguenti criteri indicativi:
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