Scuola di Farmacia e Nutraceutica

Università Magna Graecia di Catanzaro

BIOLOGIA VEGETALE E BOTANICA FARMACEUTICA

CdLM Farmacia

Fornire allo studente adeguate conoscenze che gli permettano di acquisire cognizione e competenza di Biologia farmaceutica, con particolare riferimento alle peculiarità citologiche, istologiche e fisiologiche, per lo studio delle piante medicinali quali organismi produttori di costituenti biologicamente attivi.

Docente:
Vincenzo Musolino
v.musolino@unicz.it
0961-3694301
Edificio Corpo H, Liv. -1 Stanza: presso IRC-FSH
Lunedi 14:00-16:00 (previo appuntamento email)

SSD:


CFU:
10

Scuola di Farmacia e Nutraceutica - Data stampa: 09/12/2023

Obiettivi del Corso e Risultati di apprendimento attesi

L’obiettivo del corso è quello di fornire elementi utili per lo studio micromorfologico delle piante e delle droghe vegetali di impiego farmaceutico, anche in relazione agli sviluppi tecnologici. Verranno forniti elementi utili per potere stabilire standard qualitativi delle droghe vegetali. Inoltre, verranno descritte e identificate le principali piante medicinali. Infine, verrà compreso il valore del patrimonio etnobotanico come risorsa culturale ed economica.

 

Programma

I SISTEMI VIVENTI.

BIODIVERSITÀ ED IMPORTANZA FARMACEUTICA DEI VEGETALI:

definizione e classificazione dei vegetali, il concetto biologico di specie. I vegetali quali fonti rinnovabili di farmaci di origine naturale.

LA CELLULA VEGETALE QUALE FONTE DI MOLECOLE BIOATTIVE:

procarioti ed eucarioti.

STRUTTURA E FUNZIONI DELLA CELLULA VEGETALE:

Parete cellulare: origine, composizione chimica e modificazioni (cutinizzazione, suberificazione, lignificazione, mineralizzazione, gelificazione, pigmentazione); prodotti di interesse farmaceutico ottenibili dai costituenti della parete cellulare. Sistema plastidiale e relativa importanza farmaceutica. Sistema vacuolare: origine, sviluppo e funzioni; costituenti del succo vacuolare di interesse farmaceutico.

ORGANIZZAZIONE E FUNZIONI DEI TESSUTI VEGETALI:

definizione e classificazione dei tessuti. Tessuti meristematici o embrionali, tessuti adulti o definitivi, sistema tegumentale, sistema parenchimatico, sistema meccanico, sistema conduttore, apparati secretivi e loro prodotti di interesse farmaceutico.

ORMONI:

Classi principali di ormoni vegetali: Auxine, Gibberelline, Citochinine, Etilene, Acido abscissico.

FONDAMENTI METODOLOGICI E TECNOLOGICI PER L’ANALISI ISTOLOGICA VEGETALE. CENNI SULLE BIOTECNOLOGIE VEGETALI DI INTERESSE FARMACEUTICO.

PIANTE MEDICINALI: generalità, cenni storici e prospettive.

DALLA CATALOGAZIONE DEI SEMPLICI ALLE FARMACOPEE: origine della sistematica ed evoluzione dei sistemi tassonomici; valore sistematico dell’informazione biochimica e chemotassonomia. Taxa e nomenclatura.

DALLA CELLULA AGLI ORGANISMI PLURICELLULARI.

EUCARIOTI ETEROTROFI. MYCOTA.

EUCARIOTI AUTOTROFI ACQUATICI. RHODOPHYTA; PHAEOPHYTA.

EUCARIOTI AUTOTROFI TERRESTRI.

Gli organi delle piante terrestri vascolari. Radice, fusto e foglia: morfologia e relative modificazioni; anatomia istologica; importanza economico-farmaceutica.

FITOCHIMICA DEI METABOLITI SECONDARI. COLTIVAZIONE, TRASFORMAZIONE E CONTROLLO DI QUALITA’ DELLE PIANTE MEDICINALI. PRODOTTI VEGETALI PER LA SALUTE

PRINCIPALI TAXA DI INTERESSE FARMACEUTICO DELLE PIANTE TERRESTRI VASCOLARI:

Pteridophyta: Lycopodiaceae

Spermatophyta:

Gimnospermae: Apparati riproduttori. Pinaceae; Cupressaceae


Angiospermae o Magnoliophyta: Apparati riproduttori: morfologia ed evoluzione del fiore e delle infiorescenze. Il frutto e la disseminazione. Il seme e la sua germinazione.

Magnoliopsida (Dicotyledones): Lauraceae; Ranunculaceae; Papaveraceae; Cannabaceae; Theaceae; Tiliaceae; Sterculiaceae; Malvaceae; Rosaceae; Mimosaceae; Fabaceae; Euphorbiaceae; Linaceae; Erythroxylaceae; Rutaceae; Apiaceae; Apocynaceae; Solanaceae; Lamiaceae; Rosaceae; Scrophulariaceae; Oleaceae; Rubiaceae; Valerianaceae; Asteraceae; AnacardiaceaeMyrtacea; Salicaceae.

Liliopsida (Monocotyledones): Liliaceae; Aloaceae

Impegno orario complessivamente richiesto allo studente

il tempo richiesto per lo studio individuale del programma è di 170 ore.

Metodi insegnamento

Lezioni frontali: 80 ore.

Risorse per l'apprendimento

L’insegnamento è sviluppato prevalentemente mediante lo svolgimento di lezioni frontali. Sono previsti, oltre alle lezioni, seminari specifici, copia di materiale didattico, schede di valutazione dell’apprendimento e verifiche in itinere.

 TESTI CONSIGLIATI:         

ARRIGONI O. - Elementi di Biologia vegetale, Ed. Ambrosiana, Milano. Ultima edizione;

LONGO C. - Biologia vegetale. Ed. UTET, Torino. Ultima edizione;

PASQUA-ABBATE-FORNI-Botanica generale e diversità vegetale, Ed. Piccin IV edizione;

RAVEN H., EVERT R.F., EICHORN S.E. - Biologia delle piante, Ed. Zanichelli, Bologna. Ultima edizione.

Lincoln Taiz -Fisiologia vegetale. Piccin-Nuova Libraria, ultima edizione.

MAUGINI E., MALECI BINI L., MARIOTTI LIPPI M., Botanica farmaceutica, Piccin, Padova, Ultima edizione.

POLI F., Biologia farmaceutica, Pearson, Milano – Torino, Ultima edizione

CERUTI A., CERUTI M., VIGOLO G., Botanica medicafarmaceutica e veterinaria, Zanichelli, Bologna, Ultima edizione.

TONZIG S., MARRE' E., Botanica generale, Morfologia e Fisiologia vegetali, Ambrosiana, Milano, Ultima edizione.

Materiale didattico fornito durante il corso. Ulteriori letture consigliate per approfondimento. Altro materiale didattico: PPT, approfondimenti, articoli estratti da riviste di settore a cura del docente

 

Attività di supporto

Possibilità di programmare visite guidate in orti botanici, aziende del settore, esercitazioni teorico-pratiche, partecipazione a seminari, webinar.

Modalità di frequenza

La frequenza è obbligatoria

Modalità di accertamento

Le modalità generali sono indicate nel regolamento didattico di Ateneo all’art.22 consultabile al link http://www.unicz.it/pdf/regolamento_didattico_ateneo_dr681.pdf

 Saranno svolte prove in itinere utili allo studente ed al docente per valutare il grado di comprensione di quanto è stato proposto in aula.

L’esame finale sarà svolto in forma orale.

L’esito finale deriva da una valutazione complessiva della preparazione dello studente sui due moduli ed è concordato tra i membri della commissione.

I criteri sulla base dei quali sarà giudicato lo studente sono rappresentati e semplificati nella seguente griglia di valutazione:

 

Conoscenza e comprensione argomento

Capacità di analisi e sintesi

Utilizzo di referenze

Non idoneo

Importanti carenze.

Significative inaccuratezze

Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi

Completamente inappropriato

18-20

A livello soglia. Imperfezioni  evidenti

Capacità appena sufficienti

Appena appropriato

21-23

Conoscenza routinaria

E’ in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente

Utilizza le referenze standard

24-26

Conoscenza buona

Ha capacità di a. e s. buone gli argomenti sono espressi coerentemente

Utilizza le referenze standard

27-29

Conoscenza più che buona

Ha notevoli capacità di a. e s.

Ha approfondito gli argomenti

30-30L

Conoscenza ottima

Ha notevoli capacità di a. e s.

Importanti approfondimenti