Scuola di Farmacia e Nutraceutica

Università Magna Graecia di Catanzaro

Stampa
Stampa

CHIMICA ANALITICA

CdLM Farmacia

 

Il corso si propone di fornire agli studenti le metodologie fondamentali della Chimica Analitica che verranno poi approfondite e sviluppate dal punto di vista applicativo nei corsi successivi.

 

Docente:
Marco Gaspari
gaspari@unicz.it
09613694337
Edificio Corpo G Stanza: Stanza n 3, Livello 3
Ogni giovedì dalle 11 alle 13, previo appuntamento.

SSD:
CHIM/01 - Chimica analitica

CFU:
8

Scuola di Farmacia e Nutraceutica - Data stampa: 27/07/2021

Obiettivi del Corso e Risultati di apprendimento attesi

 

Fornire gli strumenti conoscitivi per poter comprendere gli equilibri chimici ed effettuare analisi tradizionali in soluzione (parte generale). Introdurre i principi fondamentali della moderna analisi chimica strumentale.

 

Programma

 

Parte generale: Ruolo della chimica analitica e metodo dell’analisi chimica quantitativa. Richiami: principali unità di misura, soluzioni e loro concentrazione, stechiometria, cenni agli errori delle analisi chimiche. Gli equilibri chimici: energia libera e costante di equilibrio; coefficienti di attività e legge di Debay-Huckel. Equilibri in soluzioni acquose: equilibrio di dissociazione dell’acqua, dissociazione di acidi e basi forti e curve di dissociazione, calcolo del PH, dissociazione di acidi deboli e acidi poliprotici, soluzioni tampone, PH di una soluzione tampone, potere tamponante di una soluzione, forza degli acidi e delle basi. I principi dell'analisi volumetrica e la titolazione. Il principio dell'equivalenza chimica nelle titolazioni, le titolazioni acido-base: caso acido forte-base forte, acido debole-base forte, acido debole-base debole. La titolazione di acidi e basi polifunzionali, la titolazione dell'acido fosforico, la titolazione dei carbonati, gli indicatori acido-base. Equilibri eterogenei: solubilità e prodotto di solubilità, l’effetto dello ione a comune, precipitazione in soluzioni contenenti miscele di ioni, le titolazioni di precipitazione. Metodi argentometrici di analisi: indicatori argento metrici, metodo di Mohr, metodo di Volard, metodo di Fajans. I principi dell'analisi gravimetrica. La formazione dei precipitati. Fattori che influenzano la solubilità dei precipitati. Colloidi e precipitati cristallini, purezza dei precipitati cristallini Applicazione dell'analisi gravimetrica. Composti complessi. Complessi mononucleari, complessi polinucleari e complessi misti. Equilibri di formazione di complessi. Calcoli di equilibrio in sistemi complessi: influenza del pH sulla solubilità, dipendenza della solubilità da equilibri di complessazione, solubilità degli idrossidi, solubilità dei solfuri.  Titolazioni complessometriche: titolazioni con EDTA, costanti condizionali equilibrio, durezza dell'acqua e sua determinazione complessometrica. Equilibri redox: elettrodi e potenziali elettrodici, l’equazione di Nernst, titolazioni di ossidoriduzione, indicatori di ossidoriduzione. L’influenza del pH e di agenti complessanti sugli equilibri redox, permanganometria, iodometria.

 

Parte strumentale: I metodi elettrochimici di analisi: potenziometria, coulometria e voltammetria; Principi di spettroscopia di assorbimento atomico, fluorescenza ed emissione. Principi di spettroscopia UV-VIS ed applicazioni della spettroscopia UV-VIS. Principi di cromatografia liquida e di Gas cromatografia. Principi di spettrometria di massa.

 

Impegno orario complessivamente richiesto allo studente

 

Il tempo richiesto per lo studio individuale del programma è di circa 136 ore.

 

Metodi Insegnamento utilizzati

 

Lezioni frontali (64 ore).   

 

Risorse per l’apprendimento

 

Testi consigliati

 

-       SKOOG D.A., WEST D.M., HOLLER S.J., Fondamenti di chimica analitica, EdiSES. Napoli, Ultima edizione.

 

-      D. Harris, Chimica Analitica Quantitativa, Zanichelli, seconda edizione italiana.

 

-         Harvey, Modern Analytical Chemistry (disponibile online gratuitamente).

 

Attività di supporto

 

Il docente titolare riceve gli studenti previa comunicazione via email,

 

inoltre potranno beneficiare del supporto di un tutor.

 

 

 

Modalità di frequenza

La frequenza è obbligatoria.

Modalità di accertamento

 

Le modalità generali sono indicate nel regolamento didattico di Ateneo all’art.22 consultabile al link http://www.unicz.it/pdf/regolamento_didattico_ateneo_dr681.pdf

 

 

Durante il corso saranno effettuate prove in itinere per verificare lo stato di apprendimento degli studenti. Le prove in itinere non saranno considerate ai fini del superamento dell’esame.

 

L’esame finale sarà svolto mediante una prova scritta seguita da una prova orale. La prova scritta consisterà nello svolgimento di 5 domande a risposta aperta. La prova scritta sarà considerata superata se lo studente risponderà esaurientemente ad almeno 3 domande.

 

La valutazione della prova orale avverrà mediante la seguente griglia:

 

 

 

 

Conoscenza e comprensione argomento

Capacità di analisi e sintesi

Utilizzo di referenze

Non idoneo

Importanti carenze.

 

Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi

Completamente inappropriato

18-20

A livello soglia. Imperfezioni evidenti

Capacità appena sufficienti

Appena appropriato

21-23

Conoscenza di base

E’ in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente

Utilizza le referenze standard

24-26

Conoscenza buona

Ha capacità di a. e s. buone gli argomenti sono espressi coerentemente

Utilizza le referenze standard

27-29

Conoscenza più che buona

Ha notevoli capacità di a. e s.

Ha approfondito gli argomenti

30-30L

Conoscenza ottima

Ha notevoli capacità di a. e s.

Importanti approfondimenti