Scuola di Farmacia e Nutraceutica

Università Magna Graecia di Catanzaro

BIOLOGIA VEGETALE

CdLM Farmacia

Fornire allo studente adeguate conoscenze che gli permettano di acquisire cognizione e competenza di Biologia vegetale, con particolare riferimento alle peculiarità citologiche ed istologiche fondamentali per lo studio delle piante medicinali.


Docente:
Salvatore Ragusa
sragusa@unicz.it
0961-3694123
Edificio Bioscienze, Liv. 6 Stanza: Stanza n. 5
giovedì 16:00-17:00, venerdì 13:30-14:30

SSD:
BIO/15 - Biologia farmaceutica

CFU:
6

Scuola di Farmacia e Nutraceutica - Data stampa: 02/07/2022

Obiettivi del Corso e Risultati di apprendimento attesi

L’obiettivo del corso, in particolare, è anche quello di fornire elementi utili per lo studio micromorfologico delle droghe vegetali di impiego farmaceutico, anche in relazione agli sviluppi tecnologici. 


Programma

I SISTEMI VIVENTI.

BIODIVERSITÀ ED IMPORTANZA FARMACEUTICA DEI VEGETALI:

definizione e classificazione dei vegetali, il concetto biologico di specie. I vegetali quali fonti rinnovabili di farmaci di origine naturale.

LA CELLULA VEGETALE QUALE FONTE DI MOLECOLE BIOATTIVE:

procarioti ed eucarioti.

STRUTTURA E FUNZIONI DELLA CELLULA VEGETALE:

parete cellulare: origine, composizione chimica e modificazioni (cutinizzazione, suberificazione, lignificazione, mineralizzazione, gelificazione, pigmentazione); prodotti di interesse farmaceutico ottenibili dai costituenti della parete cellulare. Plasmalemma e plasmodesmi; citoplasma; reticolo endoplasmatico; apparato di Golgi; mitocondri; ribosomi; perossisomi; lisosomi. Organizzazione e specificità del nucleo. Ciclo cellulare e sua regolazione. Sistema plastidiale e relativa importanza farmaceutica. Sistema vacuolare: origine, sviluppo e funzioni; costituenti del succo vacuolare di interesse farmaceutico.

ORGANIZZAZIONE E FUNZIONI DEI TESSUTI VEGETALI:

definizione e classificazione dei tessuti. Tessuti meristematici o embrionali, tessuti adulti o definitivi, sistema tegumentale, sistema parenchimatico, sistema meccanico, sistema conduttore, apparati secretivi e loro prodotti di interesse farmaceutico.

Fondamenti metodologici e tecnologici per l’analisi istologica vegetale. Cenni sulle biotecnologie vegetali di interesse farmaceutico.


Impegno orario complessivamente richiesto allo studente

Il tempo richiesto per lo studio individuale del programma è di 80 ore.


Metodi Insegnamento utilizzati

Lezioni frontali: 48

Seminari, attività tutoriale, esercitazioni: 22


Risorse per l’apprendimento

TESTI CONSIGLIATI:

ARRIGONI O. - Elementi di Biologia vegetale, Ed. Ambrosiana, Milano. Ultima edizione;

BRUNI A.- Biologia farmaceutica. Ed. Pearson Italia, Milano – Torino. Ultima edizione;

BRUNI A., NICOLETTI M. - Biologia vegetale, Ed. Japadre, L’Aquila - Roma. Ultima edizione;
LONGO C. - Biologia vegetale. Ed. UTET, Torino. Ultima edizione;

RAVEN H., EVERT R.F., EICHORN S.E. - Biologia delle piante, Ed. Zanichelli, Bologna. Ultima edizione;

ROST T.L., BARBOUR M.G., STOCKING C.R., MURPHY T.M. – Biologia delle piante, Ed. Zanichelli, Bologna. Ultima edizione.


Attività di supporto

 Incontri con tutor.

Modalità di frequenza

Le modalità sono indicate dall’art.8 del Regolamento didattico d’Ateneo.

         La frequenza al corso è obbligatoria.


Modalità di accertamento

Le modalità generali sono indicate nel regolamento didattico di Ateneo all’art.22 consultabile al link: http://www.unicz.it/pdf/regolamento_didattico_ateneo_dr681.pdf

          L’esame finale sarà svolto in forma orale.

I criteri sulla base dei quali sarà giudicato lo studente sono i seguenti:

 

 

Conoscenza e comprensione argomento

Capacità di analisi e sintesi

Utilizzo di referenze

Non idoneo

Importanti carenze.

Significative in- accuratezze.

Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi.

Completamente inappropriato.

18-20

Appena sufficienti. Imperfezioni evidenti

Capacità appena sufficienti.

Appena appropriato.

21-23

Conoscenza routinaria.

E’ in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente.

Utilizza le referenze standard.

24-26

Conoscenza buona.

Ha capacità di analisi e sintesi buone. Gli argomenti sono espressi coerentemente.

Utilizza le referenze standard.

Utilizza un linguaggio tecnico.

27-29

Conoscenza più che buona.

Ha buone capacità di analisi e sintesi.

Ha approfondito gli argomenti.

 

30-30L

Conoscenza ottima.

Ha notevoli capacità di analisi e sintesi.

Importanti approfondimenti.